Fugatti su Draghi: ''Tanti obiettivi raggiunti grazie al suo pragmatismo e grande sensibilità umana''. Zeni: ''Quindi che fa, esce dalla Lega che lo ha fatto cadere?''
Il presidente del Trentino ha ringraziato pubblicamente con un post il premier sfiduciato, però, proprio dal suo partito assieme a Forza Italia e al Movimento 5 Stelle. Fugatti ha ricordato le tante cose fatte da questo governo, gli obiettivi raggiunti per l'autonomia di Trento e Bolzano, l'intervento di Draghi a Canazei dopo la tragedia della Marmolada. Il consigliere Dem: ''Siamo per la prima volta d'accordo con lui. Ora però ci aspettiamo l'uscita di Fugatti dalla Lega che ha interrotto questa importante e fruttuosa esperienza''

TRENTO. Il sistema politico è in cortocircuito. In queste ore dopo che Movimento 5 Stelle, Lega e Forza Italia hanno fatto cadere il governo Draghi c'è la corsa di esponenti di Movimento 5 Stelle, Lega e Forza Italia a dire che non sono stati loro a far cadere Draghi ma addirittura c'è chi incolpa il Pd, dimostrando il totale stato di confusione in cui versano i nostri politici. E anche in Trentino c'è qualcosa che non quadra. Il presidente Maurizio Fugatti con un post ha ringraziato Draghi e il suo governo per le tante cose fatte in questi mesi di legislatura e per la sensibilità mostrata nella vicenda della tragedia della Marmolada.
''Per una volta siamo d'accordo con Fugatti - commenta Luca Zeni del Partito democratico - molti obiettivi anche in Trentino sono stati raggiunti grazie a Draghi e a chi l'ha sostenuto 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲. Ci aspettiamo quindi l'uscita di Fugatti dalla Lega che ha interrotto questa importante e fruttuosa esperienza. Dopo le fuoriuscite di Gelmini e Brunetta, forse il Trentino aggiungerà un’altra obiezione di coscienza?''. E il riferimento del consigliere provinciale democratico è al fuggi fuggi che in queste ore c'è in Forza Italia con esponenti di primo piano come i due ministri del governo Draghi e una persona di spessore come Andrea Cangini.
Fugatti commenta così la caduta di Draghi: ''Il Trentino, insieme a Bolzano, ha lavorato costruttivamente e proficuamente con il Governo Draghi sulle diverse partite strategiche per il nostro territorio. 𝗧𝗮𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗶, anche grazie alla pragmaticità (forse pragmatismo ndr) che il premier ha saputo dare alla azione politica del suo governo''. Ed elenca alcune delle iniziative: ''Nuovo accordo finanziario con le province di Trento e Bolzano (𝟭𝟯𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗧𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼); nuova legge per Autobrennero con obiettivo di una concessione di 50 anni; n𝗲𝘂𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲 (garanzia delle risorse alle province di #Trento e #Bolzano a fronte del calo della tassazione #irpef); risorse finanziarie per la gestione del Covid; raggiungimento di alcuni obiettivi del Pnrr (𝗮𝗱 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝟭,𝟯 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟵𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗻𝘃𝗮𝗹𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗲𝗿𝗿𝗼𝘃𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗧𝗿𝗲𝗻𝘁𝗼); f𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮 a favore del settore turistico, e tante altre iniziative''.
Ma oltre all'aspetto politico il presidente del Trentino ricorda anche l'aspetto umano dell'ex numero uno della Bce. ''Mario Draghi ha poi dimostrato una grande sensibilità umana nella recente tragedia della Marmolada - spiega - e per questo lo voglio ringraziare a nome di tutto il Trentino. La presenza personale del premier a Canazei il giorno successivo della valanga è stata di grande conforto per i famigliari delle vittime e per i tanti soccorritori. 𝗨𝗻 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗲𝗿𝗿𝗮̀ 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼.Ora la parola passa ai cittadini che alle prossime elezioni politiche decideranno chi governerà il nostro paese per i prossimi anni''.















