Contenuto sponsorizzato
| 19 set 2022 | 08:47

I 180 euro in bolletta per tutti? Le Acli: ''Misura iniqua e poco utile. Urge correggere''. I consiglieri del Patt: ''Brutta figura per la nostra autonomia''

Il provvedimento voluto dalla giunta Fugatti appare iniquo ai più perché è indirizzato a tutti senza distinguo: dal ricco (che tra le altre cose magari questa estate si è potuto permettere condizionatori a tutta, aumentando i consumi e inquinando) al povero (che con poche centinaia di euro a disposizione deve scegliere se fare la spesa o pagare le bollette): ''Con quali criteri sia stato adottato un provvedimento così insensato non si sa''

I 180 euro in bolletta per tutti?

TRENTO. I 180 euro in bolletta per tutti, a prescindere da stipendio, casa, consumi? Una misura iniqua praticamente per tutti. D'altronde pensare che vengano messi sullo stesso piano chi è più ricco e magari ha passato l'estate con i condizionatori a tutta (inquinando e consumando in questo momento di difficoltà) e a quelli che, invece, al contrario con poche centinaia di euro a disposizione devono scegliere se comprare da mangiare o pagare le bollette è lapalissiano che il contributo a pioggia non sia rispettoso del principio di uguaglianza che tutelato anche dalla nostra Costituzione all'articolo 3, prevede che si debbano trattare in modo uguale situazioni uguali e in modo diverso situazioni diverse. Una prescrizione che si rivolge essenzialmente al legislatore, cui è vietato creare privilegi o discriminazioni ingiustificate

 

E che si tratti di una misura iniqua ne sono convinte le Acli con il presidente Luca Oliver e i consiglieri provinciali del Patt Paola Demagri e Michele Dallapiccola. ''Questa Giunta non finisce di sorprenderci - scrivono i consiglieri del Patt -. É arrivata la notizia sulla sua esecutività, che ci sarà uno sconto sulla prima bolletta utenza energia elettrica del 2023 di 180 euro per tutti. Ricchi o poveri non fa nessuna differenza. Con quali criteri sia stato adottato un provvedimento così insensato non si sa. Le motivazioni rilasciate ai quotidiani da parte della Provincia sono insufficienti a comprenderne i criteri di scelta o comunque sembrano figlie della fretta. Forse non è venuto in mente a nessuno che esiste un principio di giustizia che dice testualmente “Non si possono trattare in modo uguale situazioni diverse”. Il provvedimento poteva fermarsi tranquillamente a un certo reddito. Visto che in questi giorni non si fa altro che parlare di autonomia ed energia questa poteva essere l’occasione per dimostrare che si può amministrare meglio. Riteniamo - concludono Demagri e Dallapiccola - che questo intervento sia un atto amministrativo che non ci fa onore e del quale non possiamo andarne fieri''.

 

Della stessa opinione il presidente delle Acli Luca Oliver. ''Le misure di intervento pubblico - spiega - devono tenere conto delle differenze sociali e di reddito che caratterizzano la nostra comunità in quanto, anche pochi euro al mese, possono rappresentare la tenuta o il disfacimento dell’equilibrio economico famigliare all’interno dei nuclei più poveri, meno fortunati e garantiti. La delibera della Giunta provinciale, che prevede un bonus energetico di 180 euro per tutti direttamente in bolletta, appare pertanto iniqua, poco utile, non rispettosa di chi veramente sta patendo questa situazione di crisi ed è infine contraria a qualsiasi logica redistributiva. Le Acli trentine sono a disposizione della Giunta provinciale per fornire informazioni e strumenti utili a dare risposte reali ai problemi reali. Urge correggere questa misura, urgono maggiori risorse''. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato