Il Comune aveva tolto il “micronido” per risparmiare ma ora diverse famiglie rimarranno escluse: “Scelta frettolosa che guardava solo al lato economico”
Sarebbero almeno 11 le famiglie escluse dal servizio dopo che l’amministrazione comunale di Villa Lagarina aveva deciso di chiudere il “micronido” per risparmiare. Dall’opposizione chiedono di trovare delle alternative: “A farne le spese in questo momento sono tante famiglie che si sono ritrovate senza un posto al nido per il proprio bambino”

VILLA LAGARINA. Dalla fine di luglio 2021 il “micronido” di Villa Lagarina non ha più riaperto. L’amministrazione comunale infatti aveva scelto di chiuderlo per risparmiare, potendo comunque contare sull’asilo nido sovracomunale di Pomarolo. Ora però alcune famiglie sono rimaste escluse dal servizio.
“L’amministrazione – puntano il dito dall’opposizione di Futuro in Comune – ha scelto di chiudere il micronido in modo frettoloso e superficiale, guardando solo al lato economico e senza tenere conto che si stava togliendo un servizio molto importante per la comunità. A farne le spese in questo momento sono tante famiglie che si sono ritrovate senza un posto al nido per il proprio bambino”.
Attualmente i posti nell’asilo nido sovracomunale di Pomarolo per convenzione, sono distribuiti così: 34 per Pomarolo, 21 per Villa Lagarina, 10 per Nomi. Il numero basso per Villa Lagarina, nonostante il numero elevato di abitanti, era compensato proprio dal micronido. Eppure, dall’opposizione fanno notare che i nuovi nati dal 2020 al 2022 sono stati rispettivamente 28, 27 e 27, per un totale di 82 bambini, le cui famiglie potenzialmente potrebbero avere bisogno del Servizio.
È vero che durante la pandemia le iscrizioni erano calate ma molto probabilmente tutto ciò era dovuto sia al fatto che molti genitori si trovavano a casa per via del lockdown (e magari avevano l’esigenza di risparmiare) che alla paura del Covid. Ora però si registra una nuova inversione di tendenza.
“Va da sé – osservano da Futuro i Comune – che molte delle nostre famiglie, ben 11, non troveranno posto nel nido sovra-comunale e non potranno più usufruire del micronido, chiuso a luglio 2021. L’amministrazione di Pomarolo, per tempo ha informato quella di Villa Lagarina del fatto che molti bambini del nostro Comune non avrebbero avuto un posto nel nido sovra-comunale, ma la nostra amministrazione non si è fatta carico di avvisare le famiglie della reale possibilità di rimanere senza questo servizio a gennaio 2023 e non ha offerto soluzioni alternative”. L’auspicio dell’opposizione è che l’amministrazione di Villa Lagarina torni sui suoi passi, ammettendo l’errore e trovando un’alternativa per le famiglie escluse dal servizio.














