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| 26 feb 2022 | 12:10

Il mondo è con il fiato sospeso per l’Ucraina ma l’assessora Segnana festeggia il carnevale tra piume, paillettes e dj set

Mentre il mondo è di fronte a una delle più gravi azioni di guerra dai tempi dell’ultimo conflitto mondiale l’assessora della Provincia di Trento Stefania Segnana era a una festa in maschera fra piume e paillettes

Il mondo è con il fiato sospeso per l’Ucraina ma l’assessora Segnana festeggia il carnevale tra piume, paillettes e dj set
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Nelle prime ore di giovedì 24 febbraio le prime truppe russe entravano in territorio ucraino. L’invasione era stata annunciata poco prima dal presidente russo Vladimir Putin. Nel frattempo diverse città e infrastrutture sono state bombardate, le vittime sono almeno 200 fra cui si contano anche alcuni bambini.

 

In questi momenti tragici il mondo è con il fiato sospeso per le sorti dell’Ucraina vittima di un’aggressione che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha paragonato a quella avvenuta durante la Seconda guerra mondiale, “come fece la Germania nazista”.

 

In tutto il mondo (compresa la Russia) si sono tenute migliaia di manifestazioni in solidarietà del popolo ucraino. Il Trentino non è stato da meno e nei giorni scorsi si sono tenuti diversi presidi per la pace. Trento e Rovereto sono state le città più attive. Dall’invasione c’è stata praticamente una manifestazione al giorno. Mentre piazza Duomo a Trento si illuminava con i colori della bandiera dell’Ucraina nella cattedrale il vescovo Lauro Tisi celebrava una veglia di preghiera per la pace in Ucraina. “Siamo vicini al popolo ucraino, che in questo momento è sotto attacco a causa dell’espansionismo cinico del presidente Putin”, aveva dichiarato il sindaco di Trento Franco Ianeselli.

Anche a Rovereto si è tenuta un’analoga manifestazione di solidarietà all’interno della cornice della Campana dei caduti. Questo pomeriggio invece (alle 17), il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, aderendo all’appello nazionale di Rete Italiana Pace e Disarmo, ha organizzato una nuova mobilitazione.

Non tutti però hanno mostrato la stessa sensibilità. L’assessora alla Salute e alle Politiche sociali Stefania Segnana per esempio ha scelto comunque di festeggiare il Carnevale. Il giorno stesso dell’invasione russa infatti, l’assessora si trovava in un noto locale del capoluogo per festeggiare il Giovedì grasso con, come si legge nella locandina dell’evento, “cena, dopocena e accompagnamento musicale” e pure il dj set. Insomma mentre il mondo è di fronte a una delle più gravi azioni di guerra dai tempi dell’ultimo conflitto mondiale l’assessora della Provincia di Trento era a una festa in maschera fra piume e paillettes. Ovviamente nulla di illecito sia chiaro, ma perlomeno poco opportuno da parte di chi è chiamato a rappresentare una comunità che è composta anche dai cittadini di origine ucraina.

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