La maggioranza di Oss Emer ai ferri corti con la Comunità di valle: “Demoliti con un colpo di mano i patti di rispetto istituzionale fra sindaci”
I lavori della Comunità di Valle Alta Valsugana Bersntol partano male, la maggioranza di Pergine disconosce la consigliera nominata nell’ente e accusa: “Mai nella storia politica si è assistito a uno sgarro istituzionale di tale portata”

PERGINE VALSUGANA. “Mai nella storia politica si è assistito a uno sgarro istituzionale di tale portata” è rabbiosa la reazione dei consiglieri che rappresentano la maggioranza che governa il comune di Pergine Valsugana dopo che la nomina del loro candidato in Comunità di valle è sfumata.
Alberto Frisanco (Civic@ per Pergine), Mauro Gretter (Patto per Pergine), Eugenia Grillo (Impegno per Pergine), Pierluigi Andreaus (Prospettiva Futura) e Alessandro Merlini (#Pergiovane) hanno sottoscritto una nota dai toni molto accesi accusando Andrea Fontanari, sindaco di Sant’Orsola Terme e da poco presidente della Comunità di Valle Alta Valsugana Bersntol, di aver nominato all’interno dell’ente che presiede un membro diverso da quello designato dal sindaco di Pergine Roberto Oss Emer.
“Se questa è la riforma che restituisce il ruolo ai Comuni, evidentemente a più di qualcuno è sfuggito qualcosa. Un sindaco riveste un ruolo che va oltre le appartenenze politiche”, affermano dalla maggioranza di Pergine. Alla fine infatti, anziché Alberto Frisanco (indicato da Oss Emer), è stata nominata la consigliera perginese Fenyvesi Kiss Boglarka Etelka che ha scalzato il candidato indicato da Oss Emer.
Questo fatto però ha provocato la reazione dei consiglieri di maggioranza che dicono di disconoscere la consigliera quale rappresentante della maggioranza e del comune di Pergine: “Si tratta di un atto gravissimo che ha demolito, in un colpo di mano, i patti di rispetto istituzionale fra sindaci, la volontà espressa dai membri della maggioranza di Pergine e dei principi democratici”.


















