La psichiatria residenziale a Pergine pronta a chiudere? Degasperi: “Ai sanitari è già stato chiesto dove vogliono essere trasferiti”
Al personale della psichiatria residenziale che si trova nel Padiglione Pandolfi sarebbe già stato chiesto di indicare una preferenza sulla sede di assegnazione alternativa. Degasperi: “Se confermata si tratterebbe dell’ennesima iniziativa di privatizzazione”

PERGINE-VALSUGANA. Dalla struttura dedicata alla psichiatria residenziale che si trova nel Padiglione Pandolfi dell’ex ospedale di Pergine Valsugana arrivano delle segnalazioni allarmate. Infatti, secondo quanto riferisce il consigliere provinciale di Onda, Filippo Degasperi, la struttura rischierebbe di essere trasferita.
“Il reparto – spiega Degasperi – oggi è l’unico in Trentino che ospita una comunità di tipo B estensiva, dispone attualmente di 10 posti letto tutti occupati con una lista d’attesa di 15 richieste di ricovero. Da quanto trapela la scelta di trasferire il reparto sarebbe legata alla decisione di spostare nello stesso padiglione i pazienti in misura di sicurezza detentiva”.
Come già anticipato, al personale sarebbe stato chiesto di indicare una preferenza sulla sede di assegnazione alternativa. “Non è chiara la sorte che attende gli ospiti attuali – prosegue il consigliere provinciale di Onda – ma pare che l’intenzione sia quella di distribuirli fra le strutture private già attive sul territorio”.
Al momento dall’assessorato non hanno voluto replicare ma la notizia non è stata ancora smentita ufficialmente. “Se confermato – tuona Degasperi – si tratterebbe dell’ennesima iniziativa di privatizzazione di servizi fino ad oggi erogati dall’azienda sanitaria”. Per questo il consigliere ha depositato una interrogazione per fare luce sulle indiscrizioni che sono trapelate in questi giorni.
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