Massimo 40 mila spettatori e due campi da calcio nell'Area di San Vincenzo? Dopo il mega concerto di Vasco si cambia. Ianeselli: ''Polo unitario coerente con l'urbanistica''
La Giunta provinciale ha approvato l'ipotesi progettuale relativa all'area di San Vincenzo. Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli: "La visione è coerente con quanto discusso in queste settimane. La normativa prevede ora il passaggio in Consiglio comunale"

TRENTO. Recinzioni, bagni di servizio del pubblico, illuminazione perimetrale e delle uscite. Questi gli interventi che intende sostenere la Provincia di Trento sull'area di San Vincenzo. La previsione è quella di creare anche un'area sportiva. "Si tratta - commenta il presidente Maurizio Fugatti - della necessità che soprattutto il Trento calcio ha manifestato con forza negli ultimi tempi".
La Giunta provinciale ha approvato l'ipotesi progettuale relativa all'area di San Vincenzo, la Trentino Music Arena che nel maggio scorso ha ospitato il mega concerto della rockstar Vasco Rossi.
La Pat sostiene la seguente impostazione: la recinzione Nord Est e Sud dell'area interna di San Vincenzo; la recinzione anche verso il lato ferrovia con una protezione visiva; bagni di servizio del pubblico; l'illuminazione perimetrale di tutta l'area (mediante torri faro); l'illuminazione delle uscite e la previsione di un'area sportiva con uffici di supporto sanitario e sicurezza.
"Stiamo parlando di un paio di campi di calcio in più per il Trento calcio - dice Fugatti - quindi nella parte più a sud dell'area di San Vincenzo si ipotizzano una zona sportiva corredata da edifici adibiti a funzioni sanitarie e di sicurezza. Sono due campi che nel momento in cui il Comune di Trento avrà valutato il progetto possono essere allestiti nel giro di poche settimane con bagni e spogliatoi ovviamente in questo momento realizzabili con strutture provvisorie, però sicuramente utili e necessari per l'attività".
Completano il progetto la sistemazione degli svincoli di accesso all'area di San Vincenzo, la definizione delle parti di accesso alla via omonima, e l'ampliamento dei marciapiedi che la costeggiano. Nella parte a nord sono previste tre diverse aree per i parcheggi modulate su capienze richieste da eventi che in via ordinaria sono tarati su un flusso compreso tra i 5.000 e i 40 mila spettatori, "consentendo comunque di accogliere eventi eccezionali qual è stato il concerto di Vasco Rossi che come noto ha registrato un’affluenza straordinaria".
Ora la proposta viene consegnata al Comune di Trento: sarà infatti l'amministrazione di Palazzo Geremia a vagliarla per esprimere le proprie necessità. "Il piano è coerente con quanto discusso in queste settimane", spiega il sindaco Franco Ianeselli. "La visione in questo senso è comune e si risponderebbe alle esigenze richieste dal Trento calcio di un centro sportivo. La prospettiva è quella di realizzare infrastrutture leggere e quindi non si tratta di un nuovo stadio. Un punto di riflessione è di approfondire eventuali necessità che possono trovare risposta con l'area di San Vincenzo".
Difficilmente nel prossimo futuro, come anticipato anche all'indomani del maxi concerto di Vasco Rossi, si vedranno eventi da 120 mila persone. "C'è un'area per eventi e per performance live con capienze più contenute - conclude Ianeselli - quella manifestazione ha evidenziato la complessità organizzativa di un appuntamento di quella portata. La normativa prevede ora il passaggio in Consiglio comunale per la definizione di un polo unitario coerente con l'urbanistica e la pianificazione territoriale del Prg".














