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| 09 set 2022 | 19:48

"No alla pista da ski roll a Tesero". Europa Verde si oppone: "Opera assurda. Studio geologico che non tiene conto dei danni provocati da Vaia"

Nella delibera 12/2022 del Comune di Tesero è stata inserita la modifica del perimetro dell’area destinata alla realizzazione della pista da skiroll a Lago di Tesero. Coppola ha presentato un'interrogazione: "Un progetto antropico che non ha senso in un luogo già martoriato. La pista avrà una lunghezza di circa 3 chilometri e interesserà l’esproprio di circa 15.000 metri quadrati di terreni"

"No alla pista da ski roll a Tesero"
Foto a sx Walter Donegà (pista Passo Lavazè)
di F.C.

TESERO.  "No alla pista di ski roll a Tesero". Così la consigliera di Europa Verde Lucia Coppola esprime la propria contrarietà all'opera che consentirebbe di praticare lo sci (a rotelle) anche in estate, in "un periodo in cui l’offerta degli sport invernali è naturalmente ridotta".

 

"Approvare una variante al Pgr del Comune di Tesero che contiene uno studio geologico che non tiene conto della tempesta Vaia? - chiede la consigliera nella sua interrogazione indirizzata al presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti -  opera assurda. Se si pensa in questo modo di attrarre turisti credo si stia facendo un grande sbaglio".

 

Una pista che andrebbe a realizzarsi "in un territorio già enormemente colpito dalla tempesta Vaia - prosegue la consigliera - nonostante ci sia un'analoga pista a passo Lavazè. Un territorio ferito che sarà attraversato da un progetto antropico che non ha senso in un luogo già martoriato. Un enorme impatto ambientale sul territorio e un inutile spreco di denaro pubblico".

 

Non è la prima volta infatti che la costruzione di nuove piste da ski roll fanno storcere il naso alle associazioni ambientaliste e ai Verdi, come quella di Pinzolo, per cui  la fine dei lavori è prevista per dicembre 2022 e che costerà circa 500mila euro, fondi messi a disposizione dalla Provincia di Trento (il 75%) e dal Comune di Pinzolo (Qui l'articolo).

 

E' proprio all'interno della delibera numero 12 del 2022, "Adozione definitiva di variante per opere pubbliche al Piano Regolatore Generale del Comune di Tesero" pubblicata ad aprile 2022, che il Comune ha inserito tra i punti anche "la modifica del perimetro dell’area destinata alla realizzazione della pista da skiroll a Lago di Tesero".

 

"La pista avrà una lunghezza di circa 3 chilometri e una larghezza di 4/5 metri quadrati - dichiara Coppola - interesserà l’esproprio di circa 15.000 metri quadrati di terreni, comprendenti per lo più aree agricole di pregio".

 

A essere intaccati, secondo Coppola, non sarebbero soltanto gli accessi ai terreni da parte dei contadini e le aree agricole di pregio, ma si andrà a modificare l’assetto idrogeologico, perché "dovranno essere abbattute piante in zone a bosco/pascolo, disgaggi del terreno per poter inserire elementi di protezione, raccordi, banchine e cordoli". La pista inoltre in alcuni tratti "attraverserà perpendicolarmente dei terreni, variando in tal modo il percorso dei corsi d’acqua presenti. Dovranno pertanto essere realizzate opere consistenti per il consolidamento della pista e per la successiva bonifica dei terreni".

 

Coppola sottolinea quindi che la variante al Pgr non è stata ancora approvata dalla Giunta provinciale, "in quanto manca della documentazione". Nello studio di compatibilità geologica "datato 16.3.2022 presentato al Servizio Bacini Montani della Provincia a corredo della delibera numero 12/2022 non si menzionano i fatti realmente accaduti nell’ottobre 2018 (tempesta Vaia), ma al contrario si afferma che 'non risultano segnalazioni di fenomeni di esondazione nell’ultimo decennio del Rio Val de Valanza'".

 

 

Il rio Val de Valanza, anche nella zona interessata dalla variante n. 4 "Area Skiroll", dichiara Coppola, "è tracimato causando eventi franosi, trasportando una notevole quantità di materiale detritico che si è riversato sia su proprietà pubbliche che private, erodendo una vasta superficie di terreni e creando conseguentemente danni".

 

L'approvazione di una variante al Pgr sulla base di uno studio geologico che non tiene conto degli eventi metereologici accaduti nell'ottobre 2018, che "non ne valuta le conseguenze/danni provocati in una vasta porzione di terreno dove è previsto il passaggio di un tratto della pista per lo ski roll, crea grande preoccupazione nella popolazione".

 

Un modus operandi che viene contestato a gran voce da Coppola: "Si snaturano luoghi incontaminati - conclude - non solo distruggendo l’ambiente naturale e mettendo a rischio la sicurezza della popolazione".

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