Contenuto sponsorizzato
Trento
26 marzo | 11:44

"La pista da bob di Cortina? Una follia economica, ambientale e sociale. Bisogna fermarsi". La presa di posizione (meglio tardi che mai) della deputata Pd Sara Ferrari

"Se sottolineiamo la follia economica e ambientale della pista da bob di Cortina - prosegue - non significa essere disfattisti e scommettere sul fallimento. Ammesso che poi quella pista possa essere utilizzata davvero per i giochi del 2026, siamo del tutto contrari a tale indecenza e chiediamo al governo e al Ministro Salvini in particolare, di fermarsi, prima di sprecare 128 milioni di soldi dei cittadini per un'infrastruttura di grosso impatto, che rimarrà come debito alla popolazione locale a cui servono invece investimenti in sanità, scuola, trasporto pubblico, per non abbandonare la montagna"

La pista da bob di Cortina?

TRENTO. Meglio tardi che mai. A lavori ormai avviati (l'opera di disboscamento della zona è già iniziata e il cantiere avviato), anche il Partito Democratico trentino si esprime sulla tanto contestata pista da bob di Cortina.

 

A parlare è stata la deputata Sara Ferrari, intervenuta in Aula riguardo al Decreto Milano Cortina 2020 - 206, parlando di "follia economica, ambientale e sociale" e sottolineando che "esprimere timori contro i ritardi e gli sprechi non significa non volere bene all'Italia".

 

Nei mesi scorsi, più e più volte, Europa Verde - tramite la senatrice Aurora Floridia, la deputata Luana Zanella e la consigliera regionale veneta Cristina Guarda - aveva espresso tutta la propria contrarietà al progetto di costruzione della pista bob, mentre in veneto l'ex europarlamentare e oggi consigliere regionale del Pd in Veneto Andrea Zanoni si è battuto contro la realizzazione dell'impianto "Eugenio Monti".

 

Dagli esponenti del Pd trentino, invece, sino ad oggi, non era mai arrivata una presa di posizione riguardo un progetto sul quale il Cio ha, da sempre, espresso enormi perplessità.

 

"Proprio perché dei giochi olimpici di Milano - Cortina siamo orgogliosi e vogliamo che il nostro paese sia all'altezza di un appuntamento così importante - questo l'intervento dell'onorevole Sara Ferrari -, abbiamo dei grandi timori a causa dei ritardi del governo nella realizzazione delle opere, dello spreco di risorse pubbliche, delle scelte nella governance dei lavori e dell'eredità che certe "cattedrali nel deserto" lasceranno in termini di impatto ambientale e di costi sulle popolazioni di montagna per la manutenzione negli anni successivi".

 

Poi la richiesta di fermare i lavori "prima di sprecare 128 milioni di euro".

 

"Se sottolineiamo la follia economica e ambientale della pista da bob di Cortina - prosegue - non significa essere disfattisti e scommettere sul fallimento. Ammesso che poi quella pista possa essere utilizzata davvero per i giochi del 2026, siamo del tutto contrari a tale indecenza e chiediamo al governo e al Ministro Salvini in particolare, di fermarsi, prima di sprecare 128 milioni di soldi dei cittadini per un'infrastruttura di grosso impatto, che forse non sarà pronta e collaudata in tempo come ha detto lo stesso Cio, ma che rimarrà come debito alla popolazione locale a cui servono invece investimenti in sanità, scuola, trasporto pubblico, per non abbandonare la montagna".

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 06:00
L'assessora provinciale alla cultura prova a spegnere la polemica, richiama "all'ordine" (perché di questo si tratta) il Consiglio [...]
Cronaca
| 09 agosto | 06:50
Sono 110 i detenuti per 88 posti in una struttura ormai fatiscente e tra le più sovraffollate del paese. E intanto gli agenti, sempre troppo [...]
Economia
| 09 agosto | 06:50
Tra le conseguenze della situazione geopolitica in atto si fa sentire per famiglie e imprese anche il caro energia. A intervenire è [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato