Provinciali 2023, ''Nessun dialogo con chi rappresenta la negazione dei nostri valori'' il Patt chiude a Fratelli d'Italia: ''Sono e rimangono opposti e alternativi''
L'intervento in una nota sottoscritta da tutto l'Ufficio politico del Patt. Fratelli d'Italia si era detta pronta a sedersi ad un tavolo con il Patt ad una condizione: “Se tornerà ad essere quella forza che in una certa stagione ha saputo interpretare il cambiamento che stava attraversando il nostro territorio e l’Italia”

TRENTO. “Nessun dialogo con chi rappresenta la negazione dei nostri valori” questa la risposta arrivata dall'ufficio politico del Patt all'apertura che era stata fatta in mattinata da Fratelli d'Italia di una possibile coalizione allargata rispetto all’attuale maggioranza provinciale. (Qui l'articolo)
Per il Patt un “corteggiamento” più giornalistico che sostenuto da un reale confronto, che ha dimostrano anche oggi “la centralità del movimento autonomista in vista dei prossimi appuntamenti elettorali”.
“Ciò che stona, semmai – viene spiegato in una nota - è il tono utilizzato dal commissario di Fdi. Ci eravamo ripromessi di non sprecare più energie davanti alle provocazioni di quel partito, ma quando si legge 'lo stesso Patt deve rimuovere gli atteggiamenti critici nei confronti di Fdi”, “è una regola di educazione ed etichetta politica rispettare gli interlocutori ed invitarli ad un confronto sui temi” non possiamo stare zitti”.
Frasi non certo servite a creare alleanze. “Non spetta ad un altro partito – spiega Marchiori e l'intero ufficio politico - venire a dirci cosa dobbiamo o non dobbiamo fare. La nostra posizione deriva dal confronto con la nostra base, i nostri iscritti e gli alleati della Svp. Ed è anche contenuta nella tesi politica a sostegno delle candidature in campo per il rinnovo dei vertici autonomisti, depositata ormai da tempo”.
L’invito al confronto sui temi arrivato da Fdi, seppur condivisibile in senso assoluto dalle Stelle Alpini, non può di certo prescindere “dai valori di fondo che sono e rimangono opposti e alternativi”.














