Contenuto sponsorizzato
| 09 feb 2022 | 18:51

Riforma della sanità, il sindacato chiede il confronto con la Pat: "Rischio di disperdere i finanziamenti del Pnrr in opere e strutture murarie senza pensare ai professionisti''

Dalla parte sindacale le osservazioni sulla proposta di riforma, le ultime il 18 gennaio, non hanno ricevuto riscontro da parte della Provincia. I temi sono rilevazione dei fabbisogni, riconoscimento delle competenze maturate, piano straordinario di assunzioni, formazione continua, revisione degli accessi universitari e delle specializzazioni fino al riconoscimento di arretrati e indennità e il rafforzamento delle norme di sicurezza per le aggressioni in servizio

Riforma della sanità, il sindacato chiede il confronto con la Pat
di Redazione

TRENTO. “Le nostre osservazioni sulla proposta di riforma, le ultime il 18 gennaio, non hanno ricevuto riscontro. Serve urgentemente un confronto”. A chiederlo sono la Funzione pubblica della Cgil in merita alla riforma sanitaria.

 

Per il sindacato di via Muredei, le iniziative della giunta, come quella di incontrare i rappresentanti dei territori per illustrare i contenuti della riforma sanitaria o i patti di lavoro con gli ordini professionali, seppur legittime e auspicabili, non possono escludere i soggetti che hanno piena titolarità di rappresentanza del personale.

 

“È giunto – afferma il segretario della Fp Cgil Luigi Diaspro – il momento di un cambio di rotta. Occorre dialogare con tutti gli attori del sistema ma a partire da questioni come organici, ruolo, funzioni e carichi di lavoro del personale del 'Ssp'. Nessuna riforma è possibile se si prescinde dalla grave carenza di medici, infermieri, oss e di tutte le preziose professioni che rendono esigibile il diritto alla salute, se non si affrontano i nodi della valorizzazione professionale e del peso che sta assumendo il sistema privato convenzionato”.

 

Dalla parte sindacale le osservazioni sulla proposta di riforma, le ultime il 18 gennaio, non hanno ricevuto riscontro da parte della Provincia. I temi sono rilevazione dei fabbisogni, riconoscimento delle competenze maturate, piano straordinario di assunzioni, formazione continua, revisione degli accessi universitari e delle specializzazioni, rapida approvazione di un nuovo Ordinamento professionale e di un nuovo sistema di classificazione, veloce chiusura del contratto collettivo 2019-2021 alla luce degli stanziamenti della legge di stabilità 2022, riconoscimento di arretrati e indennità, rafforzamento delle norme di sicurezza per le aggressioni in servizio, tempi e turni di lavoro, conciliazione vita lavoro.

 

Fp Cgil condivide ad esempio i dubbi e le riflessioni su Distretti e Case della Salute espressi dalla Consulta provinciale, sulla necessità di rafforzare la medicina territoriale e la prevenzione, come anche la proposta del superamento del rapporto in convenzione dei medici di base, perno del piano di riforma del Servizio socio sanitario nazionale (Sssn) lanciato dalla Fp Cgil nazionale.

 

“Si corre il rischio di disperdere i finanziamenti del Pnrr in opere e strutture murarie senza pensare ai professionisti che le dovranno far funzionare” ha spiegato Diaspro. “Se si trascura la necessità di investire prioritariamente sul capitale umano, quei finanziamenti – continua il sindacato - finiranno per favorire inevitabilmente la privatizzazione dell’assistenza e dell’integrazione socio sanitaria. Tendenza già in atto con l’attivazione di nuove convenzioni per ortopedia (5 milioni) e il contributo (1,5 milioni) per diagnostica e alcune prestazioni specialistiche per lo smaltimento delle liste d’attesa. Occorre intervenire con una prospettiva strategica di rafforzamento della sanità pubblica, con investimenti che servono nell’immediato anche per fermare un trend che vede molti professionisti dimettersi per condizioni di lavoro insostenibili, cui si aggiungono tanti pensionamenti, con il rischio della garanzia del diritto universale e costituzionale alla salute per tutti i cittadini”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 agosto | 20:02
Dall'azzardo del padre che lasciò il lavoro in fabbrica per aprire una piccola bottega di 'fai da te' alla scelta dopo gli studi di [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato