A Pontida anche gli ultra nazionalisti francesi di Le Pen, Rossi: ''Povero Patt portato sul palco della Lega, ora chiarisca quale Europa vuole"
L'ex esponente delle Stelle Alpine parla di "Tradimento dell'autonomia trentina". Il governatore Fugatti sul palco di Pontida ha 'sventolato' l'accordo fatto con gli autonomisti del Patt

TRENTO. Matteo Salvini lo aveva detto chiaro riferendosi a Marine Le Pen, ospite d'onore del raduno leghista: “Lei rappresenta l’Europa che vogliamo, l’Europa delle libertà, delle identità, dei popoli, delle Nazioni e delle tradizioni”.
Parole queste che pesano come un macigno e che vengono evidentemente condivise anche dal governatore Maurizio Fugatti che proprio oggi, nel corso di un suo intervento sul palco di Pontida, ha sbandierato il Patt e l'accordo fatto in vista delle provinciale (QUI L'ARTICOLO).
Un intervento che non è passato inosservato all'ex presidente della Provincia di Trento ed ex segretario del Patt, Ugo Rossi. “Povero Patt. Portato come uno scalpo da esibire sul palco di Pontida dove ospiti d'onore sono gli ultra nazionalisti francesi” ha affermato Rossi.
Chissà, si chiede l'ex presidente “se Fugatti avrà chiesto il permesso a Marchiori di citare il Patt su quel palco”. E rivolgendosi al suo ex partito Ugo Rossi chiede che il Patt di “Chiarire l'Europa che vuole” e se è quella di Marine Le Pen, posizione 'sposata' dalla Lega, partito con il quale le Stelle Alpine si sono alleate.
“E' il tradimento dell'autonomia trentina” ha commentato infine Rossi.













