Pontida 2023, Fugatti sul palco leghista porta l'accordo con il Patt e i grandi carnivori: "No a passi indietro, la vita di un uomo non vale quanto quella di un animale"
Il governatore nel suo intervento ha ricordato la creazione della scuola di Medicina , ha parlato del sistema sanitario del Trentino e del sistema scolastico che durante il Covid ha permesso di tenere aperte le scuole

PONTIDA. Dalla facoltà di medicina al tema dei grandi carnivori. Il governatore del Trentino, Maurizio Fugatti, è arrivato sul palco di Pontida 2023 esibendo quello che la Lega in questi anni avrebbe portato avanti.
Fugatti è stato presentato come colui che ha portato la facoltà di medicina e che ha portato le Olimpiadi. Lo speaker si è però dimenticato del profondo rosso in cui si trovano i bilanci di UniTn, della mancanza di un piano di sviluppo e di risorse per medicina e soprattutto si è dimenticato di dire che proprio il Trentino ha perso le gare a Pinè che erano previste per le Olimpiadi.
AUTONOMIA
A Pontida Maurizio Fugatti ha voluto ricordare l'accordo fatto con il Patt di Franco Panizza e Simone Marchiori.
“Veniamo da territori di autonomia, il Trentino e l'Alto Adige, dove la Lega ha governato in questi ultimi 5 anni. Lo ha fatto in Alto Adige in accordo con il partito autonomista locale l'Svp e i prossimi cinque anni lo faremo a Trento con il Patt. Questo è il sigillo di garanzia di una Lega che ama i territori che è per l'autonomia e l'autogoverno”.
Fugatti ha poi ricordato i momenti difficili che sono state affrontati in questi ultimi cinque anni a partire da Vaia, la tragedia della Marmolada per poi passare alla gestione dei grandi carnivori.

“Tematiche difficili – ha spiegato dal palco – che abbiamo affrontato a testa alta consapevoli di quello che dovevamo fare e del bene che abbiamo fatto”. Fugatti si è poi detto favorevole al percorso di autonomia di altri territori. “Affinché – spiega – altre regioni possano ambire ad avere maggiori livelli di autogoverno. Altri devono poter essere padroni a casa loro”.
FACOLTA' DI MEDICINA
Il governatore ha poi ricordato la creazione della facoltà di medicina. “ Altri hanno parlato per anni, noi in quattro mesi – ha spiegato – come Pat l'abbiamo fatta”.
Fugatti parla anche del sistema sanitario in Trentino, “ che si è curato i propri malati con le proprie forze e le proprie strutture. Siamo grati al sistema sanitario trentino”.
LA SCUOLA
Il Trentino, ha ribadito il governatore, è il sistema scolastico che in periodo Covid ha tenuto aperto le scuole. “Di questo siamo fieri ed è la dimostrazione della capacità di autonomia che riesce a mettere in campo”.
I GRANDI CARNIVORI
Un accenno alla fine del suo intervento è stato fatto anche al tema dei grandi carnivori. “La vita di un uomo non vale quanto quella di un animale” ha ribadito Fugatti.
“Sul tema dei grandi carnivori – ha spiegato - non torniamo indietro. La vita di un uomo è altra cosa rispetto a quella dell'animale”.












