Autonomie Locali, le lavoratrici e i lavoratori applaudono i sindacati per il Protocollo d'intesa politico: "Segno tangibile che il percorso intrapreso è corretto"
Le Funzioni pubbliche di Cisl e Uil hanno presentato durante l'assemblea le questioni tecniche del Protocollo d'impegno politico firmato con la Provincia

TRENTO. Grande partecipazione, punte di 1.000 accessi, alla video assemblea di Cisl Fp e Uil Fpl sul comparto delle Autonomie Locali, per la presentazione del Protocollo d'impegno politico sottoscritto dalle parti sociali il 18 luglio scorso.
"Centinaia di lavoratrici e lavoratori - spiegano Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Andrea Bassetti (Uil Fpl) - hanno ricevuto delucidazione tecnica e specifica di quanto abbiamo sottoscritto. L'intervento del presidente della Giunta provinciale in Consiglio, rimarca la bontà del protocollo d'intesa siglato con piazza Dante e che tiene aperta la possibilità di ulteriori risorse per gli anni 2023 e 2024".
Il protocollo d'intesa politico è stato firmato nelle scorse settimane da Cisl, Cisl Fp, Cisl Scuola, Uil, Uil Fpl, Uil Sanità e Uil Scuola e Nursing Up. L'accordo prevede 115 milioni di euro sul 2022 e 2023 pari al 2,72% con decorrenza dal gennaio 2022, un ulteriore 1,87% dal 1 gennaio 2023 e 105 milioni di euro sul 2024 pari al 5,91%. Non verrà riassorbita la vacanza contrattuale, così come la quota una tantum da 35,6 milioni.
"Dispiace che alcune sigle non abbiamo firmato il documento che determina un anticipo delle risorse in attesa poi di entrare nel vivo della trattativa per rinnovare i contratti", evidenziano Pallanch e Bassetti. "Seppur le posizioni siano talvolta diverse in alcune sfumature, sarebbe stato un importante segnale di unità. Questo protocollo consente di dare una prima risposta ai settori cardine del sistema di welfare del Trentino".
Il tutto porterà un aumento medio a regime del 6,31% (un aumento medio stimato mensile sul livello medio di oltre 130 euro lordi) a cui si aggiunge 1,34%, circa 15 milioni, per l’Ordinamento Professionale, le progressioni orizzontali e il trattamento accessorio di ogni comparto di trattativa (Autonomie Locali, Sanità e Scuola). E c'è anche una prima azione per trovare una soluzione strutturale al buono pasto, anche in previsione della cumulabilità, come già più volte richiesto dalla parte Confederale.
"Il plauso di centinai di lavoratrici e lavoratori, durante la prima grande video assemblea di oggi (venerdì 28 luglio) è il segno tangibile che il percorso intrapreso, con responsabilità e coerenza dei sindacati, è corretto. Naturalmente l'intenzione è quella di vigilare sui tempi di erogazione delle risorse a favore delle lavoratrici e dei lavoratori del pubblico impiego", concludono Pallanch e Bassetti.













