Cure palliative in Trentino, via libera della Provincia all'Hospice pediatrico: ''Prende in carico i piccolo pazienti e supporta le famiglie''
L'investimento per realizzare l'hospice pediatrico è di 5 milioni di euro, un intervento che attinge ai fondi del Pnrr. L'assessora Stefania Segnana: "Si inserisce in modo organico nella programmazione strategica provinciale e nella Rete delle cure palliative"

TRENTO. Un hospice pediatrico con 6 posti letto per i bambini ma anche con funzioni di accompagnamento per le loro famiglie (Qui articolo). La Provincia è ritornata sulla struttura che dovrebbe sorgere in via al Desert nell'area adiacente al Centro di protonterapia e vicino alla zona del nuovo polo ospedaliero e universitario.
I fondi complessivi assegnati dallo Stato alla Provincia di Trento sono di 5 milioni di euro, 1.250.000 euro per ogni annualità di qui al 2026, nell'ambito degli interventi connessi al Pnrr, attraverso apposito decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie.
Oggi (venerdì 31 marzo) la Giunta provinciale ha dato avvio all'attuazione dell'opera: "Si inserisce in modo organico nella programmazione strategica provinciale e nella Rete delle cure palliative - commenta l'assessora Stefania Segnana - entrambi gli strumenti prevedono l’apertura di uno specifico Hospice dedicato alle patologie pediatriche e alla presa in carico non solo dei piccoli pazienti, ma anche delle loro famiglie".
L’Hospice Pediatrico di Trento dovrà configurarsi Centro di riferimento provinciale e nodo cruciale della Rete delle cure palliative pediatriche, contenitore fisico, organizzativo e strutturale dell’attività del livello specialistico, anello di connessione ideale tra l’ospedale e il domicilio. In base al cronoprogramma, spiega piazza Dante, il soggetto attuatore è la Provincia di Trento, mentre il soggetto realizzatore è l'Azienda provinciale per i servizi sanitari.














