Da Meloni sui luoghi dell'alluvione che non comunica il percorso (''Bene, non abbiamo bisogno di passerelle'') a Fugatti che sfila sul cingolato (''Da quant'è che è così qui?'')
Ieri vi abbiamo dato notizia del video (che trovate nell'articolo) diffuso sui canali ufficiali della Provincia di Trento di Fugatti a bordo di un cingolato della Protezione Civile che fa cose (cosa?) nelle zone alluvionate dell'Emilia Romagna. Oggi arriva la notizia che la presidente del consiglio per evitare speculazioni ed ''effetti passerella'' non ha comunicato il percorso delle sue visite. Gerosa: ''Lezione di stile. Le passerelle spettano a chi sta facendo la propria parte nel fango. Tutto il resto è propaganda''

TRENTO. ''Nessuno sa dove sia Meloni oggi e penso sia apprezzabile, non abbiamo bisogno di passerelle'', questa frase l'ha detta oggi il sindaco di Ravenna Michele De Pascale parlando della presidente del consiglio in visita nei luoghi colpiti dall'alluvione in Emilia Romagna appena rientrata dagli incontri del G7 in Giappone. Una frase che sembra scritta per il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti che, al contrario, in Emilia Romagna c'è stato, ha fatto sapere a tutti dov'era (qui il nostro articolo di ieri) condividendo foto e video in ogni dove e si è anche fatto costruire e montare dei servizi condivisi poi sulla pagina ufficiale della Provincia di Trento che sapevano tanto, tantissimo, proprio di ''passerella''.
Un video da brividi da guardare e riguardare. Lui seduto a fianco del pilota del mezzo cingolato della Protezione Civile, sguardo penetrante verso l'orizzonte, poi la domanda geniale: ''Da quant'è che è così qui?'', risposta ''eh da quando c'è stata l'alluvione..''. Poi ancora sguardi, pensieri, immagini delle zone alluvionate. Il mezzo si avvicina a delle case: ''Avete l'elettricità?'', chiede il presidente del Trentino. ''No'' rispondono i cittadini. Lui si gira verso l'interno del mezzo e dice ''non hanno l'elettricità''. Per poi ripetere la stessa scena poco dopo: ''Vi serve qualcosa? Ah non avete l'acqua?'', si gira e dice: ''Questi non hanno l'acqua''.
La presidente del consiglio, invece, è sui luoghi dell'alluvione da questa mattina ma si sa poco o niente di dove si trovi. ''Nessuno sa dove sia la premier Meloni oggi - commenta il sindaco di Ravenna - e questo credo che sia un fatto molto apprezzabile perché di tutto abbiamo bisogno, in questo momento, tranne che di passerelle con codazzi di centinaia di persone''. ''Credo che la premier abbia voluto visitare alcune zone per farsi un'idea autonoma, noi vorremmo incontrarla - ha aggiunto il sindaco - ma a un tavolo istituzionale per discutere cosa fare domani. Tutti i sindaci di questo territorio aspettano una sua convocazione a breve per discutere sul cosa fare per il futuro''.
''Ancora una volta - commenta da Trento la candidata presiedente alla Provincia di Fratelli d'Italia Francesca Gerosa - la nostra presidente Giorgia Meloni dà una lezione di stile. L’Emilia Romagna sta vivendo un’emergenza epocale, e il sostegno alla sua comunità non necessita di passerelle, sulle quali a dover salire sono solo le migliaia di volontari, compresi i tanti giovanissimi e la Protezione Civile, che nel silenzio e sporchi di fango stanno facendo la loro parte e molto di più. Tutto il resto rischia di diventare propaganda''. Ieri scrivevamo della ''gita' di Fugatti citando un detto che recita così ''il bene si fa in silenzio e tutto il resto è palcoscenico''. Oggi visto quanto scritto da Gerosa si può dire: ''Chi ha orecchie per intendere intenda''.














