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Trento
18 aprile | 12:04

Fbk rimane senza presidente, Zeni: "Non si tratta di dimenticanza, né di urgenze improvvise. La Giunta sta annegando nell'indecisionismo"

Dopo che la Giunta provinciale ha fatto scadere la proroga di 60 giorni senza indicare la persona che sarebbe dovuta andare a sostituire il professor Francesco Profumo, il consigliere del Pd deposita un'interrogazione sul futuro della governance di Fbk: "La Giunta provinciale, assorbita dal contingente e incapace di avere una minima programmazione, non è riuscita nemmeno a individuare un sostituto, pur sapendo da tempo della scadenza"

Fbk rimane senza presidente, Zeni: Non si tratta di dimenticanza, né di urgenze improvvise
di F.C.

TRENTO. "Le continue emergenze del presente non giustificano comunque quella evidente carenza del dovere della responsabilità che, per l’ennesima volta, la Giunta provinciale palesa nella mancata indicazione del presidente della Fondazione Bruno Kessler". Così il consigliere del Pd Luca Zeni nella sua interrogazione alla Giunta.

 

Fbk rimane senza un presidente, dopo che la Giunta provinciale ha fatto scadere la proroga di 60 giorni senza indicare la persona che sarebbe dovuta andare a sostituire il professor Francesco Profumo.

 

"Viviamo, senza dubbio, un tempo di continue emergenze - riporta Zeni -. Da quelle legate alla proliferazione ed all’aggressività dei plantigradi sulle nostre montagne a quelle correlate all’arrivo di consistenti numeri di profughi che, non trovando più un funzionale sistema di accoglienza smantellato in passato da questa Giunta provinciale, rappresentano un problema di non poco conto. Eppure, tutto ciò non dovrebbe esimere un governo serio e responsabile dall’assumersi le sue responsabilità, anche ottemperando al dovere di nomina dei vertici di uno dei massimi centri di ricerca nazionali e fors’anche europei, perché è anche su questi terreni che si difende in concreto l’autonomia".

 

La Giunta provinciale "assorbita dal contingente ed incapace di avere una minima programmazione - accusa Zeni -, sta annegando nell’indecisionismo, al punto da non riuscire nemmeno ad individuare un sostituto di prestigio e di valore, in grado di subentrare alla guida di Fbk, pur sapendo da tempo che la scadenza stava giungendo al suo naturale sbocco".

 

Un ennesima prova di "mancanza di senso delle istituzioni", dice il consigliere. "Non si tratta di dimenticanza, né di urgenze improvvise e inattese. La scadenza di Profumo dalla presidenza è nota da tempo, così come l’impossibilità di rinominarlo ulteriormente. Anche i 60 giorni di ulteriore proroga non sono bastati all’assessore Spinelli ed al presidente Fugatti e così, adesso, il principale centro di ricerca è lasciato alla sola amministrazione ordinaria, affidata al segretario generale dello stesso".

 

Nell'interrogazione viene chiesto quale sarà il futuro della governance della Fondazione, e "per quale ragione si è giunti a questa paradossale situazione che non può protrarsi ancora nell’indeterminatezza e che rischia di compromettere le attività di ricerca", conclude Zeni.

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