Fugatti querelato dal Partito Animalista, la Lega: “Fanatici che mettono gli animali davanti alle persone”. Guglielmi: ''Così si offende il fiero popolo trentino''
I parlamentari leghisti e gli assessori della Giunta trentina si schierano con Fugatti: “Querela grottesca e surreale”. Il consigliere Guglielmi: “Non si perde occasione per offendere con azioni legali il fiero popolo trentino”

TRENTO. La notizia è stata resa nota nelle scorse ore: il Partito Animalista Europeo ha denunciato il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, per i reati di “istigazione a delinquere” e “delitto tentato”. Nel mirino degli animalisti ci sono le dichiarazioni di Fugatti che durante una conferenza stampa aveva detto di non interessarsi al “benessere degli animali” facendo anche dei riferimenti ritenuti inappropriati sulle modalità di cattura. Secondo il presidente del movimento animalista Stefano Fuccelli l’istigazione a delinquere emergerebbe in relazione all’ipotesi di reato che riguarda l’uccisione di animali.
Nel frattempo arrivano le prime reazioni politiche, tutte a favore del presidente Fugatti. I primi a intervenire sono le parlamentari leghiste, Vanessa Cattoi ed Elena Testor, assieme al commissario provinciale Diego Binelli: “Una querela assurda e ridicola. Questa è l’ennesima dimostrazione che in Trentino c’è un presidente che lotta per la sicurezza dei suoi concittadini e poi un branco di fanatici che mette la vita degli animali davanti a quella delle persone. Qui c’è un orso che ha ucciso un ragazzo e per noi la vita dei trentini sarà sempre più importante di qualsiasi animale”.
Anche il consigliere provinciale, Luca Guglielmi, definisce “grottesca e surreale” la querela presentata dal Partito Animalista Europeo. “Non si perde occasione per offendere con azioni legali il fiero popolo trentino, dimostrando poca conoscenza dei sentimenti trentini, dell’attaccamento dei trentini al loro territorio e del lutto che silenziosamente stiamo vivendo da 10 giorni”.
Ovviamente pure gli assessori della Giunta provinciale fanno quadrato attorno a Fugatti: “È l’ennesima prova – affermano gli assessori provinciali – di un clima politico e sociale esasperato da ideologie deviate e miopi strumentalizzazioni che a nulla hanno portato se non a un disorientamento dei cittadini e a un indebolimento pericoloso delle istituzioni. Siamo vicini al presidente sia umanamente che per dargli sostegno in questo momento difficile in cui è importante lottare assieme per ridare sicurezza e stabilità a un paese e a un territorio profondamente colpiti da un dolore che esige il massimo rispetto”.













