Contenuto sponsorizzato
Trento
10 marzo | 12:26

Processo a Fugatti per l'uccisione di M90, Bisesti: "Paradossale mettere sotto accusa chi ha agito per garantire la sicurezza dei cittadini"

Il consigliere provinciale e capogruppo della Lega, Mirko Bisesti, sul processo a Fugatti per l'uccisione di M90: "Il presidente della Provincia ha agito con serietà, senso delle istituzioni e piena consapevolezza delle responsabilità che il suo ruolo comporta, con un obiettivo molto chiaro: tutelare le comunità locali e la sicurezza dei cittadini"

TRENTO. "Il presidente della Provincia ha agito con serietà, senso delle istituzioni e piena consapevolezza delle responsabilità che il suo ruolo comporta, con un obiettivo molto chiaro: tutelare le comunità locali e la sicurezza dei cittadini". A dirlo Mirko Bisesti, il consigliere provinciale e capogruppo della Lega interviene a sostegno di Fugatti al centro del procedimento giudiziario per l'abbattimento dell'orso M90. "Desidero esprimere la mia piena vicinanza e il mio sostegno personale e politico".

 

Si è tenuta l'udienza predibattimentale e la difesa di Fugatti ha depositato una memoria con diversi documenti, consegnati però solo in formato digitale su chiavetta. Proprio per permettere alle parti civili di analizzare il materiale, il giudice ha deciso di rinviare la discussione al 18 marzo (Qui articolo). 

 

L'imputazione riguarda i reati di uccisione di animali e di maltrattamento di animali, aggravati dalla crudeltà, ai sensi degli articoli 544-bis e 544-ter del codice penale. Secondo l'accusa “Fugatti avrebbe disposto l'abbattimento dell'esemplare omettendo la previa narcotizzazione e il necessario impiego di personale veterinario” (Qui approfondimento).

 

L'orso si era reso responsabile di aver seguito due persone nei boschi della val di Sole. Un incontro fortunatamente senza conseguenze che però aveva segnato il destino dell'esemplare, anche perché le azioni di dissuasione non sarebbero state sufficienti.

 

"Chi ricopre ruoli di governo sa che, talvolta, è chiamato a dover assumere decisioni difficili", prosegue Bisesti. "Decisioni che non vengono prese a cuor leggero, ma che devono essere prese per responsabilità verso i propri cittadini e verso il territorio. La scelta relativa all’orso M90 è maturata al termine di un percorso tecnico e amministrativo ben definito, fondato sulle valutazioni degli organi competenti e su una situazione che nel tempo aveva evidenziato comportamenti problematici dell’animale nelle aree frequentate dalle persone".

 

Per questo motivo "appare francamente paradossale che una decisione assunta nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, per garantire la sicurezza delle persone, venga oggi trasformata in una richiesta di risarcimento economico nei confronti del presidente della Provincia", commenta Bisesti. "E' legittimo che su un tema complesso come la gestione dei grandi carnivori esistano sensibilità diverse. Ma non si può ignorare un principio fondamentale: chi governa ha il dovere di prendere decisioni quando la sicurezza delle comunità lo richiede. Se ogni decisione presa nell’interesse pubblico rischia di trasformarsi in un’azione personale contro chi la assume, il rischio è quello di indebolire molto e ulteriormente il ruolo stesso delle istituzioni e la capacità di governare situazioni complesse", continua l'ex assessore leghista. "Esprimo naturalmente pieno rispetto per il lavoro della magistratura e massima fiducia affinché il procedimento possa contribuire a chiarire ogni aspetto della vicenda. Allo stesso tempo è importante evitare letture ideologiche o semplificazioni che rischiano di trasformare un tema delicato, come quello della convivenza tra uomo e grandi carnivori, in uno scontro sterile e strumentale".

 

Il Trentino "ha dimostrato negli anni grande attenzione alla tutela dell’ambiente e della fauna selvatica. Allo stesso tempo, però, non può essere messo in discussione il principio secondo cui chi governa ha il dovere di garantire prima di tutto la sicurezza delle persone e delle comunità che vivono e lavorano sul territorio. Per questo motivo rinnovo al presidente Fugatti la mia piena vicinanza e il sostegno al lavoro della Provincia autonoma di Trento, che continua ad affrontare con serietà, equilibrio e senso di responsabilità il delicato tema della convivenza tra uomo e grandi carnivori", conclude Bisesti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 13 giugno | 20:42
"In questo momento - spiega Paolo Comune, Direttore del Soccorso Alpino Valdostano - l'unica cosa che si deve fare è tacere, rispettare il dolore [...]
Montagna
| 13 giugno | 20:20
Lavori di manutenzioni concluse e neve rimossa "armati" di motoseghe, pale e frese. Il proprietario di Capanna Punta Penia, Aurelio [...]
Sport
| 13 giugno | 19:55
Il processo di americanizzazione di calcio e basket in Italia e in Europa procede a ritmi spediti grazie anche ai fallimenti di un modello di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato