Futuro in Comune rinnova le cariche e rilancia la sfida alla Giunta Giordani: “Incapaci di ascoltare noi e i cittadini”
Alle prossime elezioni comunali di Villa Lagarina mancano due anni e mezzo e i rappresentanti della lista Futuro in Comune non nascondono una certa preoccupazione: “L'impegno sarà quello di continuare a perseguire la strada del bene comune, unendo una visione d'ampio respiro al radicamento sul territorio”

VILLA LAGARINA. A marzo l'assemblea 2023 dell'associazione Futuro in Comune ha eletto il nuovo coordinamento formato da cittadini e consiglieri comunali di Villa Lagarina. La lista ha affidato gli incarichi ad Alberto Zandonati, che ricoprirà il ruolo di coordinatore, a Jacopo Cont, Francesco Previdi, Chiara Giacomoni, Stefania Giordani, Veronica Ceola ed Enrica Zandonai. Nell'occasione si è parlato soprattutto di politica: “L'impegno – spiegano i rappresentanti – è quello di continuare a perseguire la strada del bene comune, unendo una visione d'ampio respiro al radicamento sul territorio”.
Alle prossime elezioni comunali mancano due anni e mezzo e i rappresentanti della lista non nascondono una certa preoccupazione. “Il giudizio politico e amministrativo sull’attuale maggioranza guidata dalla sindaca Julka Giordani non può che essere negativo – sottolineano – in generale, è emersa una profonda incapacità di ascolto da parte della maggioranza nei confronti, non solo dell’opposizione, ma anche dei cittadini e delle associazioni. Un aspetto ancora più grave dal momento che ‘la trasparenza e la condivisione’ sono stati i cavalli di battaglia nella campagna elettorale della sindaca, quando chiedeva ‘il coraggio di cambiare’”.
Un dei motivi di scontro è da ricondursi alla decisione della nuova amministrazione di non rinnovare l’adesione al Coordinamento nazionale degli enti locali per la Pace. “Le nostre mozioni – spiegano i rappresentanti di Futuro in Comune – hanno ricevuto trattamenti agli antipodi. La nostra battaglia per rinnovare l'adesione, destinando i gettoni di presenza alla raccolta dei famosi 160 euro che la giunta dopo 15 anni, s'è scontrata sul muro di voti contrari della maggioranza”.
Al contrario Futuro in Comune ha proposto e visto approvare all'unanimità una mozione per attivare le Consulte frazionali a Castellano, Pedersano, Piazzo quali strumenti di coesione e partecipazione dei cittadini. Potranno farvi parte gruppi, associazioni, organizzazioni, enti, categorie professionali, istituzioni educativo-culturali, sportivo-ricreative, economiche e socio assistenziali.
Il sentiero però non è facile. La mozione, condivisa dalla maggioranza, impegna sindaca e giunta a convocare la commissione statuto e regolamenti per valutare le modifiche a un regolamento delle consulte che va necessariamente rivisto se si vuole che funzionino. “Riconosciamo che non è automatico, né è detto che le consulte diventino immediatamente operative e funzionali. Se riusciremo, tutti i gruppi politici, a scrivere un nuovo Regolamento siamo sicuri che le consulte frazionali potranno favorire la partecipazione dell'intera comunità come organi consuntivi e propositivi per l'amministrazione di Villa Lagarina”.













