''Il Legionario dell'ex casa del Fascio a Trento è pieno di escrementi'', il consigliere Tomasi alla Giunta: ''E' un pugno allo stomaco in quelle condizioni''
Il palazzo in questione, spiega il consigliere comunale di Trento in Centro, " è l'ex palazzo del Fascio in Largo Ponta Nuova, l'immagine della statua appoggiata alla facciata, tutta ricoperta di escrementi, è un pugno allo stomaco di tutti quelli che passando da piazza Venezia alzano gli occhi sul palazzo"

TRENTO. “Ripulire l'ex casa del Fascio e l'altorilievo del legionario dagli escrementi dei piccioni”. A chiedere un intervento per ripristinare il decoro dell'edificio è il consigliere comunale di Trento al Centro, Renato Tomasi attraverso un documento presentato nei giorni scorsi.
Si tratta del palazzo Littorio che si trova in piazza Venezia, l'ex casa del Fascio alla cui base della torre è presente un altorilievo raffigurante un legionario che fa il saluto romano con la mano destra mentre nella sinistra tiene un fucile e una vanga.
“Credo sia opportuno segnalare – spiega nel documento Tomasi – a chi di competenza, quando riteniamo che il ripulire un monumento dagli escrementi lasciati dai piccioni, specialmente su un palazzo in pieno centro città, contribuisca a dare una immagine migliore. Il palazzo in questione è l'ex palazzo del Fascio in Largo Ponta Nuova, l'immagine della statua appoggiata alla facciata, tutta ricoperta di escrementi, è un pugno allo stomaco di tutti quelli che passando da piazza Venezia alzano gli occhi sul palazzo”.
Per questo il consigliere di Trento in Centro ha chiesto al sindaco Ianeselli e alla sua Giunta di sapere di chi è la proprietà del palazzo e a chi spetta la manutenzione e la pulizia per rendere decoroso sia il palazzo che la piazza intera.














