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| 26 ago 2023 | 18:58

''Il salario minimo è una priorità" le Acli del Trentino in campo per le fasce più deboli. L'appello alla politica, Oliver: "Rimettere al centro l'Autonomia e l'autogoverno"

Domani, 27 agosto, il movimento aclista si riunirà nel tradizionale evento estivo. Fra i tremi trattati anche la salute con la necessità di assicurare a tutti " prevenzione, diritto alla salute e alla cura". Sarà premiato il lavoro di promozione della legalità e di lotta al crimine messo in campo da alcuni rappresentanti della società civile trentina

Il salario minimo è una priorità le Acli del Trentino in campo per le fasce più deboli
di Redazione

TRENTO. Lavoro, salute e autonomia. E' intorno a questi tre temi che il mondo aclista trentino guarda al futuro. Domani, domenica 27 agosto, il movimento si riunirà per il tradizionale evento “Estate insieme”, momento di incontro e condivisione tra iscritti e simpatizzanti ma anche occasione per affrontare temi di attualità. L'appuntamento quest'anno è a Vigolo Vattaro all'interno della struttura per le manifestazioni.

 

“Centrale è il lavoro – spiega a Il Dolomiti il presidente delle Acli Luca Oliver. - In un contesto nazionale dove una persona su 3 percepisce un reddito inferiore ai 15 mila euro e una persona su 7 è addirittura sotto i 9 mila euro e a fronte di un costo della vita che continua ad aumentare, il rischio è che il lavoro renda poveri. Il lavoro va tutelato, investendo su politiche che tutelino le fasce più deboli, giovani e donne, abbattendo le disparità. E', quindi, necessario mettere in agenda alcune priorità, tra cui il salario minimo” commenta ancora Oliver.

 

In tema di salute “bisogna ripartire dalla persona – spiega il presidente delle Acli - assicurando a tutti prevenzione, diritto alla salute e alla cura, in modo che non ci siano cittadini di serie A, che possono permettersi le cure a pagamento, quelli di serie B, che attendono l’intervento pubblico e quelli di serie C che hanno rinunciato alle cure mediche”. Le Acli lanciano, infine, anche un appello alla politica a rimettere al centro l'Autonomia e l'autogoverno.

 

Durante l'incontro di domani sarà premiato il lavoro di promozione della legalità e di lotta al crimine messo in campo da alcuni rappresentanti della società civile trentina: sono Ettore Paris, direttore di Questotrentino, Walter Ferrari Vigilio Valentini, portavoce del Coordinamento Lavoro Porfido, per le inchieste sui fenomeni legati al radicamento della ‘ndrangheta in Valle di Cembra e per la denuncia delle condizioni di lavoro nel settore estrattivo.

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