Massacrata di botte e uccisa in un parco a Rovereto, Salvini: ''E' lo stesso nigeriano che impazzì l'anno scorso. Bisogna capire perché era ancora a piede libero''
Il ministro alle infrastrutture sui suoi canali social rimostra quel che fece un anno fa quello che è accusato di essere l'assassino della 61enne uccisa questa notte in un parco di Rovereto

ROVERETO. ''Stava rientrando a casa dove viveva con l’anziana madre, è morta in ospedale per la gravità delle botte ricevute da uno straniero senza fissa dimora di circa 40 anni e già noto alle forze dell’ordine che sabato sera, l’ha aggredita in un parco a Rovereto in provincia di Trento. Lo stesso nigeriano che l’anno scorso impazzì per strada, aggredendo un ciclista e saltando sulla macchina dei carabinieri. Questo assassino era già stato fermato in passato per azioni violente, chiederemo di andare fino in fondo - come ha già giustamente annunciato il ministro Piantedosi - per capire come mai un delinquente del genere fosse ancora a piede libero''. Anche il ministro Salvini interviene sull'efferato omicidio avvenuto questa notte in un parco cittadino di Rovereto con un post sui social con tanto di video che richiama quanto anche un anno fa ''denunciò'' lui stesso.
Questa notte da quanto risulta dalle prime indagini lo stesso 40enne di origine nigeriana, già noto alle cronache per aver creato il caos in città dopo aver aggredito un ciclista, essersi scagliato contro i carabinieri, essere saltato sul tettuccio dell'auto di servizio e saltando poi sul cofano il tettuccio di un'altra auto, ha massacrato di botte una signora, Iris Setti, 61 anni di Rovereto, che stava passando dal parco, per recarsi dalla madre anziana.
Un evento terribile e dalle ricostruzioni ci sarebbe stato anche il tentativo di violenza sessuale ai danni della donna. Sulla vicenda indagano gli inquirenti e intanto il mondo della politica sta intervenendo sia sul lato provinciale che su quello nazionale. E' intervenuto il ministro Piantedosi che come Salvini chiede chiarezza: ''Il barbaro omicidio della donna a Rovereto è un fatto gravissimo. Ho richiesto al Capo della Polizia di disporre ogni necessario approfondimento e una dettagliata ricostruzione della vicenda, anche per capire se c’è stato qualcosa che non ha funzionato”.


















