Contenuto sponsorizzato
| 10 gen 2023 | 20:05

Medico di famiglia non prescrive esami clinici a una persona transgender, Kompatscher: "Non si poteva rifiutare per motivi deontologici"

Il medico avrebbe rifiutato di prescrivere gli esami richiesti dal paziente, invitando la persona "a rivolgersi a un altro medico". La risposta del governatore altoatesino a seguito di un'interrogazione dei Verdi. L'associazione Centaurus, che aveva denunciato l'episodio avvenuto a novembre: "Il 1 dicembre abbiamo inviato il nome del medico all'Azienda sanitaria e all'Ordine"

Medico di famiglia non prescrive esami clinici a una persona transgender
di Francesca Cristoforetti

BOLZANO. "In linea di principio una prescrizione d’esami non poteva essere rifiutata per motivi deontologici, ma solo in caso di rischi per il paziente; questo tipo di obiezione di coscienza non corrispondeva alle direttive". Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha risposto così durante la seduta di oggi (10 dicembre) in Consiglio provinciale, all'interrogazione dei Verdi sul caso di una persona trans a cui erano stati negati dal medico di famiglia gli esami clinici per la terapia ormonale sostitutiva.

 

"Il 16 novembre 2022 una persona transgender si è vista rifiutare le prescrizioni degli esami del sangue e di una ecografia dal medico di medicina generale - riporta il documento a firma dei consiglieri dei Verdi, Brigitte Foppa, Riccardo Dello Sbarba e Hanspeter Staffler -. Il medico ha rifiutato di prescrivere gli esami richiesti dal paziente e indicati dal medico specialista in endocrinologia perché ritiene che 'le terapie ormonali e tutti gli interventi conseguentidi affermazione di genere non giovevole alla salute. Ha quindi invitato la persona a rivolgersi a un altro medico. Si precisa che mai è stato richiesto al medico di base di prescrivere terapie ormonali".

La denuncia era emersa grazie all'associazione Centaurus Arcigay Alto Adige Südtirol che non solo aveva riportato l'episodio come una "discriminazione inaccettabile", ma l'1 dicembre aveva informato l'Azienda sanitaria e l'Ordine dei medici tramite Pec. "Ma a quanto pare - dichiara l'associazione oggi -  non è stato trasmesso il nome del medico in questione al presidente, che ha competenza sulla Salute. L'azienda sanitaria ha però nome e cognome. Chiediamo chiarezza e azioni concrete per tutelare la salute delle persone trans".

 

Nella sua risposta infatti il governatore altoatesino ha specificato che "un chiarimento dell’episodio non era possibile perché non era stato citato il nome del medico". Kompatscher ha poi riferito di essersi confrontato con Centaurus, che conosceva il caso, chiarendo che "il procedimento non era lecito".

 

La segnalazione ha permesso di inserire la tematica  all’ordine del giorno in uno dei prossimi incontri con i vertici della sanità: "C'è, almeno in Europa, una grande richiesta di occuparsi di un tema rimasto tabù per un lungo periodo", aggiunge il presidente.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 20 agosto | 20:00
Personale e mezzi al lavoro in val Genova: la strada era chiusa precauzionalmente in considerazione delle previsioni meteo, non ci sarebbero [...]
Cronaca
| 20 agosto | 19:01
Prima i bisogni dietro l'altare della cripta, poi le sacre tovaglie utilizzate per pulirsi e, in un'altra chiesetta, qualcuno che urina sulle [...]
Economia
| 20 agosto | 19:13
Il Trentino arranca nel settore del lusso. L'Alto Adige è molto più avanti nel settore 5 stelle e sul fronte dei ristoranti stellati c'è ancora [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato