Meloni ai ragazzi dell'Istituto Agrario: ''Dicevano che con il liceo avreste avuto grandi sbocchi ma qui ci sono più possibilità. Questo è il vero liceo, del Made in Italy''
La presidente del consiglio è intervenuta al Vinitaly alla premiazione degli Istituti Agrari chiarendo cosa intende lei per formazione: ''E' per questo che ragioniamo per il Liceo del Made in Italy di fare di questi percorsi un'operazione che spieghi il legame profonda tra la nostra cultura e la nostra identità''. Poi il ministro Lollobrigida ha premiato gli studenti tra i quali anche quelli dell'Istituto Mach di San Michele

VERONA. Sono saliti su quel palco anche i ragazzi dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige che sono stati premiati dal ministro all'agricoltura e al Made in Italy (voluto espressamente dal Governo Meloni quando proprio in questi giorni per bocca di uno dei suoi esponenti di punta, Fabio Rampelli, vorrebbero multare chiunque utilizza inglesismi per esprimere concetti facilmente italianizzabili) Francesco Lollobrigida. Il premio lo hanno ottenuto per il Trentino Doc Riesling Monastero 2021 e il Pinot Nero Monastero 2021. e la cornice era quella prestigiosa del Vinitaly ella premiazione del 7° concorso enologico degli Istituti Agrari d'Italia.
Prima di loro su quello stesso palco c'era la presidente del consiglio Giorgia Meloni la quale rivolgendosi proprio agli studenti degli istituti agrari ha ricordato come il futuro del Paese passi anche dalle loro mani e dalle loro menti e che uno degli obiettivi del suo governo sia quello di creare il Liceo del Made in Italy (sempre con buona pace di Rampelli e dell'inglese usato nella pubblica amministrazione). ''Ci tenevo ad essere a questa presentazione perché noi dobbiamo al nostro agroalimentare, al vino all'agricoltura un pezzo fondamentale della nostra economia che funziona solo se siamo capaci di mettere insieme tradizione, una cultura antica di secoli, e innovazione modernità e questo possono farlo solo le nuove generazioni''.
''E' la ragione per la quale in questo settore investiamo e investiremo anche con provvedimenti che riguardano la decontribuzione per chi assume giovani sotto i 36 anni in agricoltura, nelle attività le imprese prevalentemente composta da giovani che nascono, per inserire nella politica agricola comune un capitolo specificamente dedicato ai giovani, per fare tutto quel che serve alla continuità''.
Poi l'affondo a chi studia nei licei in favore di chi frequenta gli istituti tecnici. ''Io voglio fare i complimenti a questi ragazzi - ha proseguito Meloni rivolgendosi a quelli degli istituti agrari - perché in un mondo nel quale è stato detto che se avessi scelto il liceo avresti avuto un grande sbocco alla tua esistenza e se invece avessi scelto un istituto tecnico le tue opportunità sarebbero state minori dimentichiamo che in questi istituti, come nell'agrario, c'è una capacità di sbocco nel mondo professionale molto più alta di quello che danno spesso altri percorsi di formazione. Ma per come la vedo io questo - sempre indicando i ragazzi dell'agraria - è il liceo. Non c'è niente di più profondamente legato alla nostra cultura di quello che questi ragazzi sono in grado di studiare, tramandare e portare avanti. E' per questo che ragioniamo per il Liceo del Made in Italy di fare di questi percorsi un'operazione che spieghi il legame profonda tra la nostra cultura e la nostra identità''.












