Obbligo per i ristoratori altoatesini di indicare la provenienza di carne, uova e latticini nel menù: introdotta la dicitura "Ue" e "non Ue"
Il Consiglio provinciale ha approvato il disegno di legge proposto dai consiglieri Vallazza, Locher, Noggler e Foppa sull'origine degli alimenti, da indicare nei ristoranti e nelle mense. Foppa ritiene "senza senso" non indicare il luogo specifico

BOLZANO. Sì al disegno di legge per indicare la provenienza di carne, latte e uova nei ristoranti e nelle mense. E' così che con 22 sì, 3 no e 4 astensioni è stato approvato il ddl, proposto dai consiglieri Manfred Vallazza, Franz Locher, Josef Noggler e Brigitte Foppa, dal Consiglio provinciale di Bolzano.
Nella ristorazione collettiva altoatesina diventerà quindi obbligatorio indicare nei menù l'origine dei prodotti, indicando la dicitura "Unione Europea / Non Unione Europea". A discrezione dei ristoratori invece, e quindi facoltativa, la scelta di inserire il luogo preciso. Su questo punto non è d'accordo Foppa che ha proposto lo stralcio, ritenendo che "non avesse senso".
Questo ddl nasce per avere più trasparenza in tavola, con l'obiettivo che i consumatori possano decidere "in modo consapevole".


















