Contenuto sponsorizzato
| 16 ott 2023 | 23:56

Provinciali, Merler si difende dopo il photoshooting con la polizia locale e attacca Ianeselli: "Non ha avuto scrupoli a fare la stessa cosa". Ma era in veste di sindaco

Il candidato di Fratelli d'Italia Andrea Merler ribatte a Roberto Stanchina (Campobase) e al sindaco di Trento

Provinciali, Merler si difende dopo il photoshooting con la polizia locale e attacca Ianeselli

TRENTO. Non ci sta Andrea Merler e ribatte agli interventi di Roberto Stanchina, candidato alle prossime elezioni con Campobase, e del sindaco di Trento, Franco Ianeselli, sul recente "photoshooting" con la polizia locale del candidato di Fratelli d'Italia (Qui articolo). Una replica, affidata ai social, che sembra denotare comunque una scarsa conoscenza delle regole. 

 

"L’Unità cinofila della polizia locale è super partes? Sì. L’Unità cinofila va a vantaggio di tutti i cittadini? Sì. L’Unità cinofila esiste grazie al nostro impegno, alla Delibera consiliare (non di Giunta) e al voto dell’Aula? Sì. A Ianeselli dà fastidio che mentre lui realizzava ciclabili e bike-box paralizzando la città, noi pensavamo alla sicurezza dei cittadini? Sì. In campagna elettorale si possono comunicare i frutti del proprio impegno? Sì".

 

Si fa diverse domande e si dà anche le relative risposte, naturalmente tutte positive Merler, salvo sembrare confondere i piani quando tira per la giacchetta il primo cittadino di Trento e le foto in compagnia della polizia locale e delle unità cinofile. "Secondo voi, quando Ianeselli faceva i servizi giornalistici si faceva gli stessi scrupoli? Ecco, forse questo è un no". 

 

 

Ma la differenza è che in quell'occasione Ianeselli ha svolto il ruolo di sindaco nel presentare un'iniziativa che sarebbe partita da lì a poche settimane mentre le recenti foto diffuse da Merler sono da candidato alle imminenti elezioni provinciali. "Specifico come non vi sia nessun tipo di violazione di nessuna regola nel mostrare gli obiettivi raggiunti e come tutto sia stato fatto in massima trasparenza e con l’informazione dei dirigenti della polizia locale, che vantano, naturalmente, autonomia del potere politico e grande conoscenza e rispetto delle regole e delle procedure".

 

Riportare i risultati e le proprie azioni in Consiglio comunale è legittimo, forse un po' meno l'utilizzo di una struttura pubblica a fini elettorali. Photoshooting che sembra violare l'articolo 81 riportato in Gazzetta ufficiale che disciplina, anche e non solo, come "agli appartenenti alle forze di polizia è fatto divieto di partecipare in uniformeanche se fuori servizio, a riunioni e manifestazioni di partiti, associazioni e organizzazioni politiche o sindacali, salvo quanto disposto dall'articolo seguenteE' fatto altresì divieto di svolgere propaganda a favore o contro partiti, associazioniorganizzazioni politiche o  candidati ad elezioni".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 06:00
I problemi non sono finiti e non sono solamente di carattere "numerico" (e il report 2025 non è stato pubblicato sul sito, ma i dati possono [...]
Cronaca
| 08 agosto | 07:15
Ad intervenire anche i vigili del fuoco di Riva del Garda che assieme ad altri corpi sono stati impegnati a contenere il fronte dell'incendio. Le [...]
Cronaca
| 08 agosto | 08:09
Tornare ancora una volta sulla magnifica Alpe di Siusi: era questo il sogno della signora Paula, realizzato grazie ai volontari di "Sogni e vai". [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato