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| 24 ott 2023 | 12:22

"Quando il trasferimento di Jj4? La sorte di M49? E quando un piano di gestione per garantire la sicurezza dei cittadini?", la Lav chiede un incontro a Fugatti sugli orsi

All'indomani della vittoria di Maurizio Fugatti, la Lav chiede un incontro al governatore "per cominciare a confrontarsi fin da subito e avviare, con la massima celerità, possibili nuove azioni con l’obiettivo di prevenire possibili incidenti, evitando così di riproporre una strategia che nei cinque anni precedenti ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza"

Quando il trasferimento di Jj4?

TRENTO. "Quando avverrà il trasferimento di Jj4 al santuario messo a disposizione in Romania? E quando ci sarà un confronto sulla sorte di M49". Queste le prime domande che la Lav rivolge a Maurizio Fugatti all'indomani della riconferma alla guida della Provincia di Trento. “Chiusa la fase elettorale, ora è invece necessario cambiare completamente registro da domani, il governatore può già mettersi a lavorare seriamente e senza l’ansia di dover rincorrere il consenso politico, per assicurare davvero la convivenza pacifica tra grandi carnivori e cittadini e garantire così sicurezza reciproca”.

 

Gli elementi per elaborare un piano per la convivenza pacifica "non mancano di certo, sono contenuti in due domande", che la Lav pone alla nuova Giunta che si insedierà nei prossimi giorni: quando avverrà il trasferimento dell’orsa Jj4 nel santuario per plantigradi messo a disposizione in Romania e quando si avvierà un confronto per la sorte dell’orso M49, che sono, da mesi la prima, da anni il secondo, detenuti al Casteller? Quando si avvierà un concreto lavoro per garantire la sicurezza dei cittadini attraverso la prevenzione, con l'attuazione del Piano di comunicazione che giace nei cassetti della Giunta dal 2016, con la realizzazione dei Corridoi faunistici e con un Progetto di sterilizzazione per contenere le nascite, con la sostituzione dei cassonetti dei rifiuti che fanno avvicinare gli animali ai centri abitati con i cassonetti anti-orso e, infine, con la rimozione delle postazioni di foraggiamento venatorio per gli ungulati, che sono una fonte di cibo anche per gli orsi che diventano così confidenti?".

 

Per questo motivo l'associazione animalista ha già inviato una richiesta di incontro al presidente Fugatti, "per cominciare a confrontarsi fin da subito e avviare, con la massima celerità, possibili nuove azioni con l’obiettivo di prevenire possibili incidenti, evitando così di riproporre una strategia che nei cinque anni precedenti ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza. Sono numerosi gli elementi da cui si può partire per elaborare attività che consentano di riappacificare davvero il territorio e i cittadini con gli animali selvatici, garantendo sicurezza per tutti. Fondamentale è però non perdere tempo, come è accaduto nel corso del mandato precedente", conclude Massimo Vitturi, responsabile Lav-Animali Selvatici.

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