Renzi: “Con Schlein il Pd diventa sinistra-sinistra”. Conzatti su Dal Ri: “Ora troviamo un nome per le Provinciali”
Prosegue il percorso di Italia Viva e Azione per formare un partito unico nel frattempo si chiede di accelerare sul fronte delle Provinciali 2023. Conzatti: “Dal nuovo segretario trentino ci aspettiamo due conferme: la prima sul metodo delle scelte in coalizione, condivise e non competitive; la seconda su una linea politica che non estremizzi le posizioni”

TRENTO. La vittoria di Elly Schlein alle primarie del Partito Democratico cambia la politica italiana: parola di Matteo Renzi. L’ex segretario Dem, che oggi guida il partito di Italia Viva, tira le somme dopo l’elezione della deputata: “Il Pd diventa un partito di sinistra-sinistra che compete direttamente con il Movimento 5 Stelle e assorbe i partitini di sinistra radicale”.
Per Renzi si tratta di un dato di fatto: “A questo nuovo Pd che parla un linguaggio diverso sul reddito di cittadinanza, sul nucleare, sulla politica estera, sulle tasse non possiamo che augurare buon lavoro con il rispetto di chi vede finalmente chiarito che ci sono due strade diverse”. Un fatto che secondo il leader di Italia Viva rappresenta un passaggio fondamentale: “All’improvviso vengono meno tutti gli alibi di chi ancora pensava di poter coltivare il riformismo dentro il Pd”.
Renzi però è convinto che nonostante cambiamenti non si assisterà a una fuga di massa dal partito. “Non puntiamo all’esodo dei dirigenti nel 2023, ma all’esodo degli elettori nel 2024, la nostra scommessa non è la campagna acquisti, ma la campagna elettorale del 2024”. Secondo i calcoli dell’ex presidente del Consiglio Azione e Italia Viva, insieme a Più Europa, complessivamente valgono già il 10%.
Lo scorso 26 febbraio invece, si è concluso il percorso iniziato nel settembre 2019 con la nascita di Italia Viva ma Renzi sottolinea: “Nelle prossime settimane andremo avanti con decisione insieme ad Azione sulla strada del partito unico. Calenda ha proposto di accelerare sui tempi e noi abbiamo detto che ci stiamo. Dunque lavoreremo su simbolo, manifesto, nome, adesioni in un percorso democratico e affascinante. Le porte sono aperte. E la lista unitaria di tutti gli amici di Renew Europe, anche quelli che come Più Europa forse non entreranno magari subito nel partito unico, sarà la novità delle Europee 2024”.
Nel frattempo anche in Trentino sono stati rinnovati i vertici Dem con l’elezione di Alessandro Dal Ri. Donatella Conzatti, coordinatrice regionale di Italia Viva, si congratula con il neo-segretario ma ricorda le imminenti scadenze elettorali: “Ora è prioritario che il tavolo di Alleanza democratica per l’autonomia recuperi le settimane di mancato lavoro. Il tempo è stato comunque ben investito perché le forze politiche hanno consolidato la presenza sul territorio con convegni, incontri e appunto Congressi ma ora è prioritario arrivare al dunque individuando un candidato o una candidata, oltre al programma di coalizione”.
Italia Viva dal neo-segretario Dem del Trentino si aspetta due conferma: “La prima sul metodo delle scelte in coalizione, condivise e non competitive; la seconda sulla linea politica condivisa che non estremizzi le posizioni. L’area liberale riformista di Italia Viva Azione dopo l’8,4% delle politiche lavora in sintonia, per consolidare la propria presenza sul territorio. Sono certa – conclude Conzatti – che il Trentino abbia bisogno di una nuova rotta che lo rimetta al sicuro”.














