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| 22 apr 2023 | 11:25

Troppi orsi? Schuler: “Situazione grave, turismo e agricoltura non sono compatibili con un numero crescente di grandi carnivori”

Il Ministero promette una revisione del Pacobace per la gestione degli orsi. L’assessore altoatesino: “L’attacco mortale avvenuto in Trentino ha accresciuto le preoccupazioni e i timori dei cittadini e pone sfide ancora maggiori a chi ricopre ruoli di responsabilità”

Troppi orsi? Schuler: “Situazione grave, turismo e agricoltura non sono compatibili con un numero crescente di grandi
di T.G.

BOLZANO. All’incontro di ieri, 21 aprile, fra il Ministero dell’ambiente e le autorità delle province di Trento e Bolzano si è parlato dei grandi carnivori, orsi e lupi. “L’attacco mortale avvenuto in Trentino ha accresciuto le preoccupazioni e i timori dei cittadini e pone sfide ancora maggiori a chi ricopre ruoli di responsabilità”, afferma l'assessore della Provincia di Bolzano Arnold Schuler.

 

L’assessore parla di una situazione grave ribadendo inoltre la necessità di regolamentare la popolazione di orsi. In altre parole Trento e Bolzano chiedono di arrivare a una rapida rimozione degli animali problematici. “La popolazione, che vive a stretto contatto con la natura, le nostre piccole aziende agricole e l’utilizzo turistico di boschi e pascoli alpini non sono compatibili con un numero crescente di grandi carnivori”, sottolinea Schuler. “Il caso del Trentino ha però dimostrato quanto possa essere difficile e lunga la rimozione degli animali problematici. È quindi urgente sviluppare immediatamente nuove strategie e misure preventive per evitare che si verifichino nuovamente tragici eventi di questo tipo in futuro”.

 

Dal canto suo il Ministero avrebbe assicurato che ci sarà una modifica al Piano di gestione per la conservazione dell'orso bruno nelle Alpi Centro-Orientali (Pacobace). Secondo l’assessore per determinate aree deve essere definito un numero massimo di animali e devono essere resi possibili i trasferimenti. Nel caso in cui questi non fossero possibili, la delegazione delle due province autonome ha chiesto che si proceda a una regolamentazione.

 

“La situazione attuale è presa molto sul serio, perché sebbene gli orsi siano fondamentalmente timidi, possono sorgere conflitti quando gli animali si avvicinano all'uomo, rimangono vicino agli insediamenti o cercano luoghi di alimentazione”, dichiara Schuler. A livello locale, mercoledì si terranno altri incontri con i sindaci e le parti interessate. Nel frattempo, saranno sviluppate misure di gestione degli orsi e sarà intensificato il monitoraggio, perché “la sicurezza della popolazione è fondamentale”, conclude l’assessore.

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