Viabilità di Varone, la giunta leghista di Riva fa retromarcia e finalmente dà ragione ai residenti: ''el Balota'' si dimette dall'assessorato alla viabilità
L'assessore alla viabilità ha rimesso la delega alla sindaca Santi che la terrà per sé. Da mesi i residenti chiedevano di ripristinare la vecchia viabilità in via Venezia visto che quella voluta dall'amministrazione leghista causava ingorghi, contromano, camion incastrati. Oggi la conferenza dei servizi ha spiegato che la soluzione migliore per la zona è quella precedente al provvedimento ''targato'' Luca Grazioli

RIVA DEL GARDA. I residenti ci avevano provato in tutti i modi a dirlo all'amministrazione Santi. Eppure, testardamente, la giunta leghista era andata avanti per la propria strada, anzi per quella di via Venezia visto il senso unico che era stato imposto a Varone nonostante la contrarietà di tutti, ancora nel giugno scorso. In poche settimane la nuova viabilità studiata dalla Giunta di Cristina Santi e dall’assessore leghista Luca Grazioli, con l’obiettivo di risolvere un problema legato alla sicurezza, aveva trasformato la zona in una sorta di ''triangolo delle Bermuda'' dove i camion incastrati e i contromano erano diventati la quotidianità.
I residenti non si sono mai arresi e hanno combattuto in ogni sede per cercare di avere giustizia di questo fantozziano provvedimento. Oggi la notizia che proprio l'assessore alla viabilità, Luca Grazioli, ha rimesso la delega. Il perché? A seguito della conferenza dei servizi che si è svolta oggi è stato stabilito quale miglior soluzione viabilistica provvisoria lo scenario n. 9, quello del ripristino in via Venezia del doppio senso di marcia con importanti limitazioni al traffico (ossia numerosi divieti di svolta).
''L'amministrazione - spiegano dal comune di Riva - non può che prendere atto di tale esito ed è pertanto pronta, come più volte sottolineato, a recepire le modifiche proposte dalla Provincia, il cui pronunciamento è stato chiesto dalla cittadinanza e che l'amministrazione, coerentemente, intende rispettare. Allo stesso tempo, la Giunta non può però non sottolineare alcune criticità irrisolte che hanno l’hanno spinta fin dall’inizio alla ricerca di quegli aspetti imprescindibili, e cioè la messa in sicurezza di pedoni e ciclisti, che la soluzione proposta sembra non considerare, se non per la sola riduzione dei flussi di traffico''.
Sta di fatto che si torna al doppio senso mentre ''el Balota'' (soprannome dell'assessore leghista) che ''aveva le deleghe a qualità urbana, sicurezza, viabilità, patrimonio, digitalizzazione, frazioni e quartieri - scrive il comune di Riva - in netto contrasto con la scelta indicata dalla conferenza dei servizi, considerando questa opzione ormai inevitabile e non più condivisibile, con coerenza e senso di responsabilità ha rimesso la delega alla viabilità, assegnatagli il 9 ottobre 2020''.
''L’amministrazione ringrazia l’assessore Grazioli - conclude una nota del Comune - per quanto fatto finora e in particolare per l'impegno e la serietà dimostrata, consapevole che questo passo indietro, seppur doloroso, evidenzia ancora una volta l'approccio con cui questa amministrazione intende porsi con i propri concittadini, ossia mettendo al centro le esigenze della comunità con scelte volte al bene comune. La delega alla viabilità resta per ora in capo al sindaco Cristina Santi''.














