Contenuto sponsorizzato
| 28 apr 2023 | 18:45

Votare dove si vive senza 'dover tornare a casa' per le elezioni. Bolzano approva la mozione per aiutare studenti e lavoratori fuorisede: "Contrastiamo l'astensionismo"

E' stato approvato dal Consiglio comunale del capoluogo altoatesino il documento presentato dal Team K per consentire a chi non vive nel comune di residenza di poter esercitare il proprio diritto di voto nella città in cui vive. Cologna e Brancaglion: "Un obiettivo da raggiungere per agevolare la partecipazione politica. E' un segnale che va nella giusta direzione"

Votare dove si vive senza 'dover tornare a casa' per le elezioni
di F.C.

BOLZANO. Garantire il diritto di voto per le elezioni nazionali e comunali a prescindere da dove ci si trova. La proposta del Team K, che sollecita la Regione e il Parlamento a consentire l’esercizio del diritto di voto alle cittadine ed ai cittadini fuorisede in occasione delle elezioni, è stata approvata dal Consiglio comunale di Bolzano.

 

"Semplificare al massimo la possibilità di espressione del voto è un obiettivo da raggiungere per agevolare la partecipazione politica e contrastare l’astensionismo", commentano i consiglieri comunali del Team K Matthias Cologna e Thomas Brancaglion.

 

La mozione depositata mesi fa intende sollecitare i consiglieri regionali ed il Parlamento a modificare le procedure elettorali e consentire l’esercizio del diritto di voto alle cittadine ed ai cittadini fuorisede in occasione delle varie competizioni elettorali e il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige a sostenere le proposte che mirano a riformare il Codice degli Enti Locali al fine di prevedere il voto per corrispondenza anche nell’ambito delle elezioni comunali.

 

"Siamo convinti - aggiungono i consiglieri - che sia importantissimo agevolare la partecipazione politica e semplificare al massimo la possibilità di espressione del voto. L’approvazione a larga maggioranza della nostra mozione da parte del Consiglio comunale di Bolzano è un segnale nella giusta direzione e serve per tenere alta l'attenzione sul tema".

 

Sono moltissimi i cittadini che per diversi motivi, ma in particolare per studio e lavoro, vivono in un altro luogo rispetto al comune di residenza. E questo era già stato sottolineato anche la scorsa estate dai rappresentanti della regione del Comitato "Voto dove vivo", tra cui anche i consiglieri comunali di Trento Fernandez (Europa Verde Trento), Alessandro Dal Rì (Pd), e le consigliere Giulia Casonato (Futura) Francesca Fiori (Insieme per Trento).

 

'Voto dove vivo' è un’iniziativa a cui hanno aderito amministratrici e amministratori locali in tutta Italia perché i cittadini possano esercitare sempre il proprio diritto di voto. "Questa possibilità è già prevista dalla legge alle elezioni politiche per gli elettori residenti all’estero e quindi perché non estenderla anche a coloro che si trovano temporaneamente a vivere in un’altra città italiana?", concludono Cologna e Brancaglion.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 06:00
L'assessora provinciale alla cultura prova a spegnere la polemica, richiama "all'ordine" (perché di questo si tratta) il Consiglio [...]
Cronaca
| 09 agosto | 07:22
E' successo a Vetriolo, sul posto  i vigili del fuoco di Levico Terme, assieme ai corpi di Vignola e Pergine
Cronaca
| 09 agosto | 06:50
Sono 110 i detenuti per 88 posti in una struttura ormai fatiscente e tra le più sovraffollate del paese. E intanto gli agenti, sempre troppo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato