Non è più vietato sdraiarsi o sedersi sulle panchine, a patto che venga "mantenuto il decoro urbano"
E' passata ieri sera in consiglio comunale la delibera del Team K che chiedeva la cancellazione del divieto di sdraiarsi o sedersi sulle panchine di Bolzano, modificata però da un emendamento della maggioranza a firma del consigliere Gabriele Repetto

BOLZANO. Ci si potrà sedere sulle panchine, a meno che non si rechi oggettivo intralcio o disturbo al decoro della città. Che in realtà vuol dire tutto e niente.
E’ passata ieri sera in consiglio comunale la delibera del Team K che chiedeva la cancellazione del divieto di sdraiarsi o sedersi sulle panchine di Bolzano, modificata però da un emendamento della maggioranza a firma del consigliere Gabriele Repetto de “la Civica per Bolzano”. L’emendamento, approvato con 34 voti favorevoli e 6 astenuti, parla appunto di libertà di sedersi e sdraiarsi sulle panchine a patto che venga mantenuto il decoro urbano.
Anche se con qualche modifica il Team K riesce a vincere una battaglia portata avanti ormai da mesi e fatta di manifestazioni di piazza e flashmob.
A metà marzo di quest'anno l'ex Giunta comunale aveva infatti introdotto una nuova regola, aggiornando il Regolamento della Polizia municipale. Con la cosiddetta norma anti-bivacco l'amministrazione aveva "vietato sdraiarsi sulle panchine o su altre strutture destinate alla collettività".
Il Team K ha contestato da subito la decisione manifestando in piazza e arrivando a presentare la delibera in consiglio comunale con il nuovo governo Corrarati.












