Grandi carnivori, c'è un tavolo sugli orsi (che si allarga se si parla di lupi). In caso di "stallo"? Si può chiamare un "facilitatore". Failoni: "Rafforzare la sinergia"
E' stato istituito il "Tavolo grandi carnivori". L'obiettivo è la condivisione delle informazioni e la messa a punto delle strategie per il miglioramento della coesistenza tra uomo, orso e lupo. L'assessore Roberto Failoni: "Non ci sono nomine dall'assessorato ma ogni ente coinvolto indica i propri rappresentanti"

TRENTO. Una condivisione delle informazioni e una messa a punto delle strategie per migliorare la convivenza tra uomo, orso e lupi. Questi gli obiettivi del "Tavolo grandi carnivori", istituito dalla Provincia. Si prevede anche la possibilità di convocare gli esperti per trattare argomenti specifici e l'opportunità di chiamare un "facilitatore" nel caso ci fosse bisogno di una mediazione per superare differenze di vedute troppo ampie tra le parti.
"Abbiamo mantenuto la parola di istituire un tavolo entro maggio e oggi la Giunta ha firmato la delibera", commenta a il Dolomiti l'assessore Roberto Failoni. "L'obiettivo è di rafforzare la sinergia con i territori toccati dalla presenza dei grandi carnivori e di coinvolgere tutti i portatori di interesse".
La presidenza del tavolo è in capo all'assessore e sono previsti 4 rappresentanti degli enti locali (designati dal Consiglio delle autonomie locali nella zona del Trentino occidentale: Val di Sole; Giudicarie; Val di Non - Paganella-Rotaliana; Valle dei Laghi - Alto Garda e Ledro - Vallagarina - Valle dell’Adige), un rappresentante del Parco naturale Adamello Brenta e un rappresentante indicato dalle articolazioni provinciali delle associazioni nazionali animaliste e ambientaliste; un rappresentante delle associazioni venatorie; un rappresentante del settore agricolo; un rappresentante del comparto turistico designato dal Coordinamento provinciale imprenditori e un rappresentante delle Aziende per il turismo designato dal Consorzio delle Apt del Trentino.
"La prossima settimana vengono inviate le lettere e penso che, in base alla velocità delle nomine, si possa partire con un primo confronto già a giugno", evidenzia Failoni. "Questo organo consultivo potrà avvalersi della figura di un 'facilitatore' per fare sintesi tra le istanze delle diverse realtà coinvolte. In base agli argomenti posti all'ordine del giorno, alle riunioni potranno essere invitati esperti o ulteriori soggetti e dirigenti delle strutture provinciali competenti".
Si parla di lupi? Ecco che il tavolo si allarga a due ulteriori rappresentanti designati dal Consiglio delle autonomie locali, per accogliere il Trentino orientale, e un rappresentante del Parco naturale Paneveggio - Pale di San Martino. "Non ci sono nomine dall'assessorato ma ogni ente coinvolto indica i propri rappresentanti. Il tavolo non ha costi per l'ente pubblico", conclude Failoni.














