Il Patt di Marchiori&Panizza perde ancora pezzi: si dimette Sara Turrini vicepresidente del Movimento Femminile
“Non ho mai fatto mistero che le ultime decisioni del partito non fossero vicine ai miei valori e ideali” ha spiegato Turrini che ha deciso di dimettersi da tutte le cariche che aveva nel partito. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la decisione del Patt di andare a destra anche a Rovereto

ROVERETO. “La mia è una scelta di coerenza”. Usa queste parole Sara Turrini che nei giorni scorsi ha deciso di dimettersi da tutte le cariche che ricopriva all'interno del Patt.
Lascia la vicepresidenza del Movimento femminile, la carica come membro di Giunta e quella di segretaria organizzativa della sezione di Rovereto.
L'ennesimo addio al Patt che ha visto negli ultimi tempi diversi dimissioni contro la gestione delle Stelle Alpine portata avanti dal presidente Franco Panizza e del segretario Simone Marchiori che hanno fato virare il partito a destra.
Le dimissioni di Sara Turrini sono arrivate assieme a quelle del segretario organizzativo provinciale e segretario di Rovereto Davide Gamberoni (QUI L'ARTICOLO). La goccia che fatto traboccare il vaso è stata la decisione da parte del Patt di sostenere il centrodestra nella città della quercia.
“Non ho mai fatto mistero che le ultime decisioni del partito non fossero vicine ai miei valori e ideali” ha spiegato Turrini. “Si è venuta a creare una situazione complicata e si sono incrinati i rapporti con alcuni membri della sezione con i quali non ho condiviso modalità e valori usati per prendere le decisioni”.
A pesare, spiega sempre Turrini, è stata anche la svolta a destra del Patt. “Ho scelto la coerenza – ha spiegato – alle elezioni comunali del 2020 sono stata candidata con il Partito Autonomista Trentino Tirolese che però aveva al tempo un'altra veste. L'orientamento di oggi non lo condivido”.













