"Io chiedo di votare contro gli estremisti, contro quelli che dividono". Mbappé, alla vigilia di Francia - Austria, si schiera contro Marine Le Pen e il suo partito
"Voglio rivolgermi a tutte le persone e alle giovani generazioni: possiamo vedere chiaramente come gli estremisti siano alle porte del porte del potere. Invito la gente a votare. Dobbiamo identificarci con i valori della tolleranza, del rispetto, della diversità. Ogni voce conta. Spero che faremo la scelta giusta e spero che il 7 luglio saremo ancora orgogliosi d'indossare questa maglia" ha affermato in conferenza stampa il fuoriclasse dei Blues

DÜSSELDORF (Germania). Kylian Mbappé a fianco di Marco Thuram. Non solamente nel ritiro della nazionale francese e non solamente in campo.
Il fuoriclasse, fresco di passaggio al Real Madrid, ha sposato in pieno la posizione del compagno di nazionale riguardo l'avanzare dell'estrema destra in Francia, come emerso la settimana scorso nelle elezioni europee.
L'invito è stato trasmesso a chiarissime lettere. A tutto il popolo francese: non votate per Marine Le Pen e il Rassemblement National, il partito d'estrema destra che ha raccolto un clamoroso risultato elettorale, inducendo il presidente Macron a convocare immediatamente nuove elezioni.
Nel corso della conferenza stampa di vigilia di Francia - Austria, l'esordio all'Europeo di Germania per i Blues, Mbappé non ha utilizzato mezzi termini e il suo è stato un discorso fortemente politico.
"Marcus e io condividiamo gli stessi valori - queste le parole dell'attaccante francese -. Lui ha espresso la sua opinione e io sono dalla sua parte. Siamo in un momento cruciale per il nostro paese: bisogna sistemare le cose e avere il senso delle priorità. Prima di tutto siamo cittadini e non dobbiamo essere disconnessi dalla realtà del nostro paese. Voglio rivolgermi a tutte le persone e alle giovani generazioni: possiamo vedere chiaramente come gli estremisti siano alle porte del porte del potere. Invito la gente a votare. Questo è un momento molto importante nella storia della Francia".
Ma non è finita, perché il neoattaccante dei Blancos poi è stato ancora più netto:
"Io chiedo di votare contro gli estremisti, contro quelli che dividono. Voglio rappresentare un paese che corrisponda ai miei valori. Abbiamo l'opportunità di scegliere il futuro della Francia, Non dobbiamo nasconderci. Diciamo spesso che non bisogna mischiare politica e calcio, ma questo è importante. Spero che la mia voce arrivi il più possibile. Dobbiamo identificarci con i valori della tolleranza, del rispetto, della diversità. Ogni voce conta. Spero che faremo la scelta giusta e spero che il 7 luglio saremo ancora orgogliosi d'indossare questa maglia. Come squadra abbiamo pensato di fare qualcosa. E' difficile esprimersi qui davanti a tutti e per tutti. Ci abbiamo pensato e faremo presto qualcosa".
Il ct Didier Deschamps ha invece preferito non esprimersi direttamente sul tema, ma ha comunque lanciato un messaggio. "Ritengo inopportuno e inappropriato qualsiasi mio intervento in materia. I giocatori sono uomini e cittadini con sensibilità proprie e sono liberi di esprimersi. Noi rappresentiamo tutto ciò che è diversità, unione, solidarietà. Rappresentiamo tutto ciò che possiamo. Siamo uniti, faremo di tutto per restarlo e per far sì che le persone partecipino a questa unione".














