"Non andrò a votare al Referendum", il governatore Fugatti: "Scelta che non deve scandalizzare"
Il presidente della Provincia di Trento si allinea alla posizione dei partiti di governo e annuncia che diserterà le urne per il referendum di domenica 8 e lunedì 9 giugno

TRENTO. Si avvicinano i giorni del referendum di domenica 8 e lunedì 9 giugno e si accentua il dibattito politico sui cinque quesiti a cui i cittadini sono chiamati a rispondere alle urne.
Tra quei cittadini non ci sarà il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che da Vermiglio in Val di Sole dove oggi, venerdì 6 giugno, si è riunita la Giunta provinciale, ha fatto sapere: "Non mi recherò a votare ai referendum di domenica e lunedì".
Una scelta peraltro in perfetta armonia con quella di tanti rappresentanti dei partiti di governo che hanno dichiarato o fatto intendere che non si presenteranno ai seggi.
"Il quesito che ci trova più in contrasto è quello sulla cittadinanza, con la riduzione da dieci a cinque anni di residenza", ha aggiunto Fugatti.
"Il fatto che non si va a votare non deve scandalizzare. In occasione del referendum sulle trivelle c'erano partiti che oggi si agitano perché qualcuno non va a votare che avevano fatto campagna perché non si andasse a votare".












