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"Rinviamo il congresso", l'appello dopo la sospensione di Ambrosi. E' scontro in Fratelli d'Italia, Urzì: "Certe dichiarazioni saranno oggetto di valutazione nel partito"

Alcuni presidenti di circolo e amministratori hanno deciso di inviare ai giornali un appello attraverso il quale viene chiesto di far slittare il congresso al 24 febbraio e di aprire un confronto nel partito. La richiesta dopo la sospensione della parlamentare Alessia Ambrosi. Il commissario provinciale Urzì non commenta e spiega: "Sono questioni da risolvere all'interno del partito. Quello che sta accadendo sarà oggetto di valutazione"

Di G.Fin - 12 febbraio 2024 - 20:23

TRENTO. E' scontro politico all'interno di Fratelli d'Italia. Dopo la sospensione per quindici giorni dell'onorevole Alessia Ambrosi, nelle scorse ore alcuni presidenti di circolo e amministratori iscritti al partito di Meloni hanno chiesto di rinviare di qualche giorno il congresso e allo stesso tempo di aprire un confronto interno

 

La richiesta è stata inviata con una nota ai giornali. A sottoscrivere l'appello, spiegano proprio da Fratelli d'Italia, sarebbero per gran parte gli appartenenti alla corrente di  Alessia Ambrosi che, con la sospensione di 15 giorni, è stata esclusa dal congresso previsto per sabato 17 febbraio.

 

Dopo lo stop della parlamentare, il manager Alessandro Iurlaro, rimane l'unico candidato ed avrà il compito, se confermato al congresso, di portare avanti il partito dopo un lunga fase di commissariamento. 

Iurlaro dovrà lavorare per ritrovare l'unità interna che al momento sembra essere lontana trovandosi difronte due correnti. 

 

Da parte del commissario provinciale, l'onorevole Alessandro Urzì, l'intervento mandato alla stampa firmato da alcuni amministratori, spiega a il Dolomiti “Sarà oggetto di una valutazione all'interno del partito”.   

 

L'APPELLO
“Noi sottoscritti militanti Presidenti di circolo e responsabili dipartimento, iscritti di Fratelli d'Italia in Trentino, preoccupati per il clima venutosi a creare in relazione al prossimo congresso provinciale, nella esclusiva finalità di contribuire a un clima adeguato e necessario per un confronto interno sereno, leale e realmente rappresentativo di tutte le sensibilità, lanciamo un appello per un breve slittamento delle assise alla data del 24 febbraio 2024” viene scritto in una nota sottoscritta da  Giovanni Mosconi (Circolo Val di Sole),  Walter Clauser (Circolo Alta Val di Non), Danilo Perin (Circolo Bassa Valsugana), Elisabetta Aldrighetti (Circolo Riva del Garda), Franco Granata (Circolo Val Rendena), Fulvio Micheli (Circolo Pinè – Cembra), Francesca Barbacovi (dimissionaria del Circolo di Trento e resp. Regionale Dipartimento lavoro e crisi aziendali). Tra i sottoscrittori anche gli amministratori iscritti al partito: Simone Micheli, Daniele Baldi, Ennio Moretti, Mirko Furlan, Daniele Dematte’, Nicola Santoni, Luca Collotta, Monica De Bertoldi, Mauro Larcher, Elisabetta Zeni, Cristina Luzzi

 

Secondo gli iscritti che hanno sottoscritto l'appello, il congresso provinciale in Trentino rischierebbe altrimenti, in tale situazione, “di risultare gravemente falsato”. 

 

“Condividiamo l’auspicio del candidato Iurlaro per un confronto leale e come iscritti chiediamo che il nostro impegno e la nostra militanza non vengano mortificati ma considerati un valore da rispettare e salvaguardare nell'interesse supremo del nostro partito e della sua necessaria crescita sul territorio, accantonando una volta per tutte la stagione delle divisioni per costruire insieme un futuro di forza e di coesione rispettoso di tutti e per consentire lo svolgimento del Congresso nel miglior clima possibile, in un percorso unitario che serva a mobilitare il partito anche per l'impegnativa sfida europea e delle amministrative a cui tutti devono poter contribuire” concludono.

 

A RISCHIO NUOVE SOSPENSIONI?
Il commissario provinciale di Fratelli d'Italia, Alessandro Urzì, si è detto all'oscuro del documento arrivato ai giornali e sottoscritto da alcuni amministratori.  

 

“Io mantengo la linea del partito” ha spiegato a il Dolomiti. “Abbiamo avuto un provvedimento di sospensione nei giorni scorsi per alcune dichiarazioni sulla stampa. Non mi metto di certo a commentare proprio sulla stampa le nuove dichiarazioni. Sono questioni che si devono risolvere all'interno del partito” continua Urzì che precisa come nessuno dei sottoscrittori, ad esclusione di una persona, si siano rivolti ai vertici del partito prima di mandare l'appello ai giornali.   

 

“Io lo apprendo dalla stampa. Al partito – spiega – le stesse persone, tranne una con la quale ho avuto un bel confronto, non si sono rivolte. Usciamo da un momento molto forte in cui purtroppo abbiamo dovuto registrare la sospensione di un'alta personalità del partito per comportamenti che hanno danneggio l'immagine di Fratelli d'Italia. A questo come risponde qualcuno? Andando sulla stampa

 

Urzì spiega infine che tutta la vicenda “Sarà oggetto di valutazione all'interno del partito”. 

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