"Atto responsabile ma abbassiamo i toni nel rispetto di un tema delicato", il sindaco Corrarati sulle dimissioni di Vettori da presidente del Consiglio comunale
L'esponente meloniano Carlo Vettori si è dimesso da presidente del Consiglio comunale a fronte di una querela presentata dalla moglie per violenza domestica. Il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, Alessandro Urzì: "Si è anche autosospeso dal partito. Ci sono state risposte opportune a una situazione drammatica. Non mi ergo a giudice, il compito è delle autorità preposte che sono la miglior garanzia per avere chiarezza". A intervenire anche Forza Italia Bolzano e Sinistra die Linke

BOLZANO. Si parla di assunzione di responsabilità ma anche di massimo rispetto di una vicenda delicata e nelle indagini delle autorità. L'esponente di Fratelli d'Italia, Carlo Vettori, si è dimesso dal ruolo di presidente del Consiglio comunale di Bolzano. Una decisione che è arrivata a fronte di una querela presentata dalla moglie per violenza domestica.
"Non permetterò all’opposizione di strumentalizzare una questione personale per mettere in discussione l’impegno e i risultati del centrodestra al Governo di Bolzano", le parole di Vettori nell'annunciare la decisione. "Non appena sarà ripristinata la verità, sono certo che potrò tornare a dare il mio contributo alla guida dell’aula consiliare. Non sono un violento, non ho mai alzato un dito nei confronti di nessuna donna, tantomeno sulla madre dei miei figli" (Qui articolo).
Una scelta per rispetto "della privacy dei miei tre figli e delle Istituzioni". Una vicenda che inevitabilmente è diventata di portata nazionale con quasi tutti i principali quotidiani italiani che hanno riportato la notizia della denuncia e delle dimissioni di Vettori da presidente del Consiglio comunale del capoluogo altoatesino. Si sarebbe anche autosospeso dai vari ruoli all'interno del partito di Giorgia Meloni.
"Prendo atto delle dimissioni e della sospensione di tutti i ruoli e delle funzioni all'interno del partito", il commento del deputato Alessandro Urzì, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia. "E' la risposta più opportuna a questa situazione drammatica oltre ogni ragionevole dubbio: non ci devono essere ombre o dubbi relativamente a episodi che riguardano eventuali o presunte violenze, episodi che sono inaccettabili, soprattutto se coinvolgono le donne. Non mi ergo a giudice, il compito è delle autorità preposte che sono la miglior garanzia per avere chiarezza".
Dal punto di vista del governo comunale si tratta di un colpo ma che va a incidere relativamente sul funzionamento della macchina. "Le dimissioni sono un atto importante e responsabile per il ruolo che ricopre e perché è difficile condurre un consiglio comunale con questa vicenda sulle spalle", dice Claudio Corrarati, sindaco di Bolzano. "Si riparte da questo passo indietro, c'è un vice presidente che subentra e vedremo come i passaggi successivi".
Il sindaco invita al rispetto della situazione. "Ci dobbiamo fermare, abbassare i toni e avere un atteggiamento sobrio perché il tema è delicato: si parla di una famiglia, di una donna e dei bambini", dice Corrarati. "Credo che sia necessario avere il massimo rispetto per questa vicenda".
A intervenire anche Forza Italia Bolzano. "Una vicenda estremamente delicata, che coinvolge la sua sfera privata e che richiederà da parte sua il massimo impegno per essere affrontata nel modo più sereno possibile", spiegano Christian Bianchi (coordinatore dei forzisti) e i consiglieri comunali Davide Mahmudy, Patrizia Daidone e Manuel Nardo. "Dal punto di vista personale, auspichiamo che, per il bene suo e della sua famiglia, ci siano tutti i necessari approfondimenti e chiarimenti".
Dal punto di vista politico, "siamo stati informati della decisione di Carlo Vettori di rassegnare le dimissioni dal ruolo di presidente del Consiglio", aggiungono Bianchi, Mahmudy, Daidone e Nardo. "Riteniamo si tratti di un gesto corretto e di responsabilità, che gli consentirà di affrontare questa vicenda personale e familiare senza che il suo ruolo istituzionale possa diventare oggetto di speculazioni di natura politica. Ringraziamo Carlo Vettori per l’atto di responsabilità e, come partito, confermiamo il pieno sostegno alla maggioranza e al sindaco".
La scelta del presidente Vettori di rinunciare al proprio ruolo "appare coerente con l’esigenza di tutelare l’autorevolezza e la credibilità delle istituzioni, che devono restare al di sopra di ogni interesse personale o contingente", commenta Sinistra die Linke. "Chi ricopre funzioni pubbliche ha il dovere di ispirare fiducia attraverso comportamenti esemplari e trasparenti, perché la credibilità nasce dal senso di responsabilità di chi lo rappresenta. Attendiamo le indagini ma tuttavia è indispensabile condannare fermamente e senza ambiguità qualsiasi manifestazione di violenza e garantire ascolto e sostegno a chi con coraggio decide di far emergere i fatti. Questioni di questa natura devono essere affrontate in modo unitario e condiviso da tutte le componenti istituzionali, senza contrapposizioni né schieramenti, nell’interesse comune della collettività".












