Biada soddisfatto per accordo Patt-Fratelli d'Italia a Cles ma Salmoiraghi (il secondo più votato di FdI) lascia: "Volevamo un cambiamento: scelta difficile da spiegare"
Il consigliere provinciale Daniele Biada commenta entusiasta l'ufficialità dell'apparentamento tra Patt e Fratelli d'Italia in vista del ballottaggio a Cles, ma intanto FdI perde un pezzo: il secondo più votato del partito di Giorgia Meloni, Pablo Salmoiraghi, annuncia "il personale allontanamento: decisione dei vertici priva di coerenza"

CLES. L'aria nella destra nonesa potrebbe essere più tesa di quel che sembra dopo l'accordo di apparentamento tra Patt e Fratelli d'Italia. C'è chi celebra l'alleanza, come Daniele Biada, e chi ha mal di pancia. Anzi, un pezzo importante ha scelto di compiere un passo indietro in disaccordo con la linea: Pablo Salmoiraghi, il secondo più votato della compagine melonina al primo turno si è chiamato fuori e annuncia il suo allontanamento da FdI di Cles.
Il primo turno si è chiuso con l'ex assessora Stella Menapace davanti alla consigliera provinciale di Casa Autonomia: 41,48% a 39,92%. Terzo e fuori dal ballottaggio invece Vito Apuzzo (18,60%). Alle spalle le polemiche in campagna elettorale e la corsa in solitaria de partito di Giorgia Meloni per dare discontinuità all'amministrazione uscente. Alla fine pace fatta e in vista dell'appuntamento decisivo di domenica 18 maggio ecco l'accordo: "Trovata una sintesi di programma" e incarichi già definiti con il candidato sindaco e Francesca Gabos certi di rientrare nell'eventuale squadra di governo (Qui articolo).
Un'alleanza che viene salutata con soddisfazione da Daniele Biada. "Si tratta di una coalizione che restituisce unità alle forze politiche che hanno amministrato Cles nelle ultime due consigliature, rafforzata da un percorso condotto parallelamente e culminato in una convergenza in occasione del ballottaggio", commenta il già sindaco di Campodenno e attuale consigliere provinciale in quota FdI. "Grazie a questo accordo, il gruppo 'Giorgia Meloni - Fratelli d’Italia' potrà contare, in caso di vittoria, su tre rappresentanti in Consiglio Comunale, di cui due con incarico in Giunta".
Un’opportunità "importante per portare avanti un’azione amministrativa innovativa, orientata all’ascolto dei cittadini e al miglioramento della gestione del bene comune. In caso di vittoria, la coalizione di Cles, che rispecchia l’alleanza di governo attualmente in carica a livello provinciale tra Patt e Fratelli d’Italia, potrà contare su un nuovo progetto condiviso, che prevede importanti modifiche al programma elettorale. Si tratta di un risultato frutto di una buona mediazione, pensata per apportare benefici concreti alla comunità e favorire il rilancio che la borgata merita".
Parere opposto di Salmoiraghi, 123 preferenze (secondo più votato dietro a Golos con 202 voti) al primo turno. L'esponente di Fratelli d'Italia si rivolge direttamente agli elettori, anche attraverso i social network.
"Come avrete notato, la campagna elettorale di Fratelli d’Italia Cles si è basata sulla proposta di idee concrete, con l’obiettivo di introdurre cambiamenti significativi che avrebbero potuto rendere il nostro paese nuovamente un importante centro di attrattività. Durante le serate di presentazione della lista nelle diverse frazioni, sono stati illustrati in modo dettagliato gli interventi che ritenevamo necessari per attuare tale cambiamento. In particolare, all'interno del nostro gruppo era stata condivisa l’idea che fossi io a rivolgermi direttamente agli elettori in ogni serata di presentazione, dal momento che gran parte delle proposte riguardavano ambiti di mia competenza. Ho quindi personalmente trattato argomenti come i parcheggi, la viabilità interna, l’organizzazione degli spazi urbani, la tangenziale di Cles e così via".
L'accordo con il Patt non piace, difficile da digerire, soprattutto nei contenuti. "Con grande amarezza, ho constatato che le condizioni dell’apparentamento tra Fratelli d’Italia Cles e Viviamo Cles escludono completamente Fratelli d’Italia Cles da ogni partecipazione nei settori di Urbanistica, Viabilità e Lavori Pubblici, garantendo così continuità all'attuale amministrazione comunale su tali tematiche. Risulta difficile spiegare agli elettori come mai questioni così centrali durante la campagna elettorale, tanto da richiedere il mio diretto intervento in ogni incontro pubblico, siano ora trascurate in questo modo. Questa è stata una scelta dei vertici del gruppo, che ritengo priva di coerenza. Per questi motivi, e ringraziando uno a uno i 123 elettori che hanno espresso la propria preferenza per me al primo turno, comunico il mio personale allontanamento dal gruppo Fratelli d’Italia Cles", conclude Salmoiraghi.












