"Blockfrei Svp? E' la prima volta che Stella Alpina non appoggia il centrosinistra. E' grande atto di sfiducia nei loro confronti"
Secondo la coalizione di centrodestra questo è un chiaro segno di sfiducia nei confronti del centrosinistra e una grande apertura al centrodestra. "Per la prima volta la SVP non appoggerà il centrosinistra - sottolineano in una nota congiunta i rappresentanti della coalizione che sostiene Corrarati

BOLZANO. Dopo il primo turno delle elezioni comunali a Bolzano, il 18 maggio si sfideranno al ballottaggio per la carica di Sindaco il candidato del centrosinistra Juri Andriollo e quello di centrodestra Claudio Corrarati. La Südtiroler Volkspartei, come ampiamente annunciato, ha deciso di non dare alcuna indicazione di voto per il secondo turno. "Abbiamo collaborato in modo professionale con l'assessore Juri Andriollo e con la coalizione di centrosinistra durante l'ultima legislatura - spiega il segretario del partito cittadino Andreas Berger - allo stesso tempo, siamo convinti che anche con Claudio Corrarati possa esserci una collaborazione proficua nell'interesse della città". "E' fondamentale che al centro vi sia il lavoro concreto per il bene della città - sottolinea il vicesindaco Stephan Konder - Per noi è chiaro: bisogna far andare avanti i progetti, affrontare i problemi e lavorare insieme per migliorare la vita dei bolzanini. Siamo pronti a collaborare con tutte le forze che condividono questo obiettivo in maniera costruttiva".
Secondo la coalizione di centrodestra questo è un chiaro segno di sfiducia nei confronti del centrosinistra e una grande apertura al centro destra. "Per la prima volta la SVP non appoggerà il centrosinistra - scrivono in una nota congiunta i rappresentanti della coalizione che sostiene Corrarati - Siamo convinti che sapremo motivare e convincere gran parte dei cittadini di Bolzano, continuando a parlare con loro dei nostri punti programmatici e del nostro progetto per la Città. Invitiamo ancora un volta i bolzanini a recarsi alle urne il 18 maggio e a scegliere il cambiamento rappresentato da Claudio Corrarati, come già hanno fatto il 4 maggio dando un segnale forte e chiaro".












