Dopo le violente aggressioni e i vandalismi cosa fare? Parola ai candidati sindaco di Brentonico. E come investire sulla cultura e il sociale?
Sono tre i candidati sindaco a Brentonico: il primo cittadino uscente Dante Dossi con "Insieme si può", Mauro Tonolli con "Officina civica", "Progetto comune per Brentonico" e "Noi per Brentonico" e Mauro Dossi con "Fare bene per Brentonico"

BRENTONICO. Il Comune di Brentonico torna alle urne dopo una consiliatura breve, l'attuale amministrazione è entrata in carica più o meno 3 anni fa dopo le dimissioni, principalmente legate a motivi di salute, dell'allora primo cittadino Christian Perenzoni.
Sono tre i candidati sindaco e cinque le liste in corsa per il municipio: si ripresenta il primo cittadino uscente Dante Dossi con "Insieme si può". La sfida è con Mauro Tonolli alla guida di una coalizione composta da "Officina civica", "Progetto comune per Brentonico" e "Noi per Brentonico" e Mauro Dossi con "Fare bene per Brentonico" (Qui articolo generale e candidati).
Diversi i temi, piccoli e grandi, nel programma elettorale delle varie forze politiche. Molti i punti all'ordine del giorno sul tavolo delle elezioni di Brentonico e che la rinnovata amministrazione comunale dovrebbe poi affrontare nel corso della consiliatura, argomenti anche di portata più ampia rispetto al territorio comunale.
La partita per certificare il Monte Baldo patrimonio dell'Unesco, l'impianto di collegamento funiviario fino a Malcesine. Il turismo in crescita ma forse non ancora pienamente sviluppato nelle sue potenzialità potrebbe trovare forza nel bike park. Un altro tema? La mobilità.
Un argomento stringente è la sicurezza. Negli ultimi mesi l'Altipiano è stato teatro di due violente aggressioni ma anche di una serie di vandalismi e danneggiamenti. Un po' imprevedibilmente, per un centro abitato solitamente tranquillo e dalla qualità di vita alto, la questione sicurezza è balzata in cima alle agende.
Un centro vivace tanto dal punto di vista sociale quanto da quello culturale ma come si può migliorare per non disperdere un patrimonio della comunità e non rischiare di appiattirsi a fronte di un'associazionismo effervescente e frizzante? Tutti argomenti che vengono affrontati in un ciclo di interviste.
SICUREZZA. COSA FARE?
DANTE DOSSI - INSIEME SI PUO'
I recenti episodi che hanno provocato allarme e inquietudine sono attentamente controllati e monitorati dalle forze dell’ordine e dai servizi competenti. Dal 2022 il Comune, la scuola, le forze dell'ordine e gli assistenti sociali lavorano per fare rete e attuare iniziative al fine di riportare serenità e quieto vivere nella comunità. Si cerca di aiutare quei giovani e quelle famiglie che vivono situazioni di grave disagio. Per il futuro si prevedono altre azioni per il mondo giovanile, per favorire l’inclusione sociale, con iniziative mirate e spazi dedicati. Sono già state attivate due iniziative: nel 2023 è stato avviato quello di educatore di strada, con giovani coinvolti in attività sportive e ricreative, e nel 2024 “Space B” uno spazio ricreativo e di aiuto-compiti pomeridiano, rivolto a bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie.
MAURO TONOLLI - OFFICINA CIVICA, PROGETTO COMUNE PER BRENTONICO, NOI PER BRENTONICO
Non ci si deve voltare dall’altra parte, i casi sono stati gravi e la popolazione è preoccupata. I comportamenti violenti e incivili non sono tollerati e vanno contrastati. Bisogna rafforzare la presenza delle forze dell’ordine richiedendo la presenza anche nelle ore serali e nei paesi. Dialogheremo con il questore, il prefetto per interventi più costanti e tempestivi. Allo stesso tempo lavoreremo sull’educazione al dialogo e il rispetto reciproco, con programmi di inclusione sociale gestiti da esperti e figure professionali.
MAURO DOSSI - FARE BENE PER BRENTONICO
Nell’immediato dobbiamo arginare provocazioni e danni in atto richiedendo l’intervento delle figure istituzionali e presidiando il territorio. Per risolvere a lungo termine dobbiamo chiederci perché succede? C’è uno stato di noia e disagio, anche familiare, e una mancanza di luoghi di aggregazione. La scuola è un punto di riferimento, soprattutto per chi non ne ha altri: prolungheremo l’apertura con attività extrascolastiche e daremo ai giovani spazi da gestire con un certo grado di autonomia.
C'E' LA NECESSITA' DI RILANCIARE LA VITA SOCIALE E CULTURALE?
DANTE DOSSI - INSIEME SI PUO'
Premesso che a Brentonico si vive bene, ci sono tanti servizi ottimali per supportare le famiglie nella conciliazione vita-lavoro, dal punto di vista culturale numerose e di primordine, anche grazie alle associazioni locali, sono gli eventi promossi. "Rilanciare" come? Rinnovo e creazione di spazi culturali e sociali, migliorare la vivibilità dei centri urbani, promozione e valorizzazione del Parco in chiave di conservazione ambientale e di volano per le attività economiche , l'organizzazione di mostre, anche di spessore nazionale e internazionale. Rafforzare il ruolo di Palazzo Baisi quale punto di riferimento per lo sviluppo dell’immagine culturale, naturalistica, storica botanica, in sinergia con il Parco Naturale Locale del Monte Baldo, che nel palazzo trova sede.
MAURO TONOLLI - OFFICINA CIVICA, PROGETTO COMUNE PER BRENTONICO, NOI PER BRENTONICO
Vogliamo puntare su eventi musicali e culturali che siano di volano per il territorio e l’economia locale. Sosterremo progetti e iniziative che partono dai giovani e dai loro interessi, sosterremmo i talenti locali valorizzando il nostro patrimonio. Cultura inoltre significa conoscenza della storia dell'altipiano, del patrimonio materiale e immateriale, che coinvolga tutte le età: dai giovani a chi ha qualche anno in più sulle spalle.
MAURO DOSSI - FARE BENE PER BRENTONICO
Riteniamo indispensabile mantenere sul nostro territorio, centro e frazioni, i servizi essenziali (ambulatori, negozi alimentari, circoli). Vogliamo recuperare identità culturale e rivitalizzare le nostre comunità attraverso eventi e festival culturali a tema che coinvolgano residenti, abitanti dei territori circostanti e turisti. Riorganizziamo Palazzo Eccheli Baisi, aprendolo a nuovi usi (esempio aula studio) e attivando un biglietto unico con altri musei. Attiviamo un liceo naturalistico europeo che attragga giovani e degli enti di ricerca.













