Contenuto sponsorizzato
Belluno
09 ottobre | 10:09

Elezioni in Veneto, il candidato del centrodestra è Stefani. De Carlo (Fdi): ''Resta l'amaro in bocca ma saremo alleati leali''. A sinistra si parla di “giochi di palazzo”

Con l’annuncio arrivato ieri del candidato di centrodestra per le prossime elezioni regionali in Veneto, arrivano anche i primi commenti sia degli alleati sia dell’opposizione. Il nome è quello di Alberto Stefani della Lega, che promette di porre “davanti a tutto, anche alle logiche della politica, le necessità delle persone”

VENEZIA. Con l’annuncio arrivato ieri del nome del candidato di centrodestra per le prossime elezioni regionali in Veneto, arrivano anche i primi commenti. “C’ho sperato fino all’ultimo forte dei nostri consensi ma soprattutto conscio della preparazione e autorevolezza della nostra classe dirigente”: accoglie così la notizia il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, già sindaco di Calalzo di Cadore.

 

E la notizia è che agli esiti elettorali nelle altre Regioni al voto, i partiti di centrodestra hanno trovato la quadra anche sul candidato in Veneto: è Alberto Stefani, deputato alla Camera per Lega Salvini premier. “La coalizione di centrodestra, che ringrazio - è il suo commento - può contare su una squadra forte, composta da tanti amministratori locali e pronta a servire la Regione Veneto con responsabilità e coraggio, in continuità con l’ottimo lavoro di Luca Zaia. Il nostro impegno è chiaro: metteremo davanti a tutto, anche alle logiche della politica, le necessità delle persone. Trascorrerò la campagna elettorale nell’unico modo che conosco: nelle piazze e nelle periferie dei nostri Comuni, cercando di stringere la mano a quanti più veneti possibile. Ascolterò tutti, compreso chi non la pensa come me”.

 

Un po’ più amareggiato appare De Carlo, che nel post su Facebook prosegue: “Sapevamo di poter contare su persone serie, preparate e capaci ma i partiti guida come Fratelli d’Italia hanno la responsabilità di tenere compatte le coalizioni facendo a volte anche passi indietro a beneficio degli alleati. Resta l’amaro in bocca certo, ma anche la consapevolezza di essere diventati punto di riferimento in Veneto. Ad Alberto Stefani il mio più grande in bocca al lupo. Saremo alleati leali e corretti come noi siamo sempre stati e sapremo dare il nostro importante contributo nei prossimi 5 anni per dare continuità al governo di centrodestra”.

 

Critica invece la sinistra, che punta sul ritardo della candidatura, giudicata frutto di un compromesso raggiunto a Roma più che un reale interesse per il territorio. Parla infatti di “giochi di palazzo” e di una decisione presa “più per inerzia che per convinzione” il Partito democratico, con la capogruppo in Consiglio regionale Vanessa Camani che si dice ora in attesa di risposte concrete su temi come sanità, casa, lavoro, giovani e ambiente.

 

Sulla stessa scia anche Andrea Zanoni (Alleanza verdi e sinistra). “Dopo mesi e mesi di tira e molla, la montagna ha partorito il topino, cioè quello che tutti già sapevano. I veneti - afferma - devono sapere che i partiti di centrodestra hanno litigato fino a un minuto fa in merito alla spartizione degli assessorati della prossima Giunta. Il primo responsabile è Luca Zaia, il quale, con quella finta passività che lo ha reso celebre, ha provato in tutti i modi di convincerci che erano gli altri a chiedere che lui si ricandidasse, che i Veneti hanno bisogno di lui, che la Lega è nata prima del Veneto e che lui è l’unto dal signore. Ma a detta di chi si aggira per le segrete stanze, Zaia non ha mai smesso di lavorare alla sua ricandidatura. È importante ora che si torni a fare politica e a occuparsi dei veneti”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 20 giugno | 20:18
A Mondiali in corso, definito (o quasi) il programma dei ritiri in Trentino tra calcio maschile, femminile e formazioni [...]
Cronaca
| 20 giugno | 20:39
"La scomparsa di Adele ci lascia sgomenti e profondamente addolorati - commenta Dagnoni -. Credo sia arrivato il momento di far sentire forte un [...]
Cronaca
| 20 giugno | 18:25
Ha aperto da poco, ma il Bar LuMe di Predazzo è giù un punto di riferimento per il paese "dalle colazioni ai pranzi, fino agli aperitivi". La [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato