Emissioni Hydro: il Pd denuncia l’insufficienza del monitoraggio. Del Bianco: “Impegni disattesi dalla giunta Fusaro: serve un comitato di osservazione ambientale”
Cosa sta facendo il Comune per il monitoraggio delle emissioni alla Hydro? Alla domanda che il consigliere del PD Alessandro Del Bianco aveva rivolto poco più di un mese fa tramite un’interrogazione all’amministrazione di Feltre, arriva oggi un riscontro scritto, ma per il partito non è soddisfacente

FELTRE. Cosa sta facendo il Comune per il monitoraggio delle emissioni alla Hydro? Alla domanda che il consigliere del Partito democratico Alessandro Del Bianco aveva rivolto poco più di un mese fa tramite un’interrogazione all’amministrazione di Feltre, arriva oggi un riscontro scritto, ma per il partito non è soddisfacente.
Del Bianco parla infatti di preoccupazioni fondate, dati lacunosi e impegni disattesi. “Dopo una lunga attesa, è finalmente arrivata la risposta all’interrogazione che avevamo presentato in collaborazione con il Comitato Respira Feltre - commenta - ma le notizie non sono buone. Tutto ciò che avevamo segnalato è infatti stato confermato. I dati del famoso monitoraggio in continuo (cioè un sistema che prevede la misurazione continua e quotidiana delle emissioni in atmosfera), risultano estremamente lacunosi: in alcuni mesi sono presenti pochissimi giorni di rilevazioni, al punto che i risultati non possono essere considerati rappresentativi”.
Tutto è partito dalla constatazione che il monitoraggio delle emissioni di sostanze pericolose da parte della fonderia non è stato effettuato ogni giorno come dovuto. Il Comitato Respira Feltre, tramite un accesso agli atti, aveva infatti rilevato che tale controllo è stato eseguito solo per pochi giorni, soprattutto per quanto riguarda le diossine.
Secondo Del Bianco, ad aggravare la situazione si aggiunge anche lo scarso interesse dell'amministrazione sulla questione. “Il Comune di Feltre - rileva - sembra essersi attivato solo dopo la nostra interrogazione. Nella risposta si fa infatti riferimento a una nota inviata dalla Hydro il 25 settembre, curiosamente pochi giorni dopo il deposito della nostra richiesta di chiarimenti: vuol dire che prima il Comune non si era mai posto il problema e questo, purtroppo, vale più di mille parole. Sollecitata, l’azienda attribuisce la mancanza dei dati a cause tecniche o operative, un cavo rotto, lavori di manutenzione, periodi di cassa integrazione: nessun dubbio su questo, ma resta il fatto che per mesi non si è potuto monitorare correttamente la qualità dell’aria”.
Dai dati risulta che il monitoraggio, previsto nei mesi più freddi dell'inverno, in alcuni mesi è stato minimo: nel novembre 2023, ad esempio, è stato attivo solo 5,4 giorni su 29, a dicembre 2,6 giorni e a gennaio 2024 0,4 giorni.
Inoltre, l'interrogazione affrontava anche gli impegni presi dalla sindaca Viviana Fusaro in campagna elettorale: impegni che il Pd definisce oggi disattesi. “Dell’indagine epidemiologica - commenta Del Bianco - si parla solo in riferimento a un incontro con l’Ulss di oltre un anno fa e senza alcun seguito concreto. Non vi è dunque traccia di analisi dei terreni, né di pubblicazione o accessibilità dei dati ambientali”.
“Proporremo perciò la costituzione di un comitato di osservazione dei dati ambientali - conclude - che coinvolga cittadini e comitati locali, per garantire trasparenza e controllo. Chiederemo inoltre che il Comune convochi una commissione di approfondimento dedicata, perché il tema della salute e della qualità dell’aria non può essere ignorato né rimandato”.












