Ferie e dimissioni: le opposizioni fanno saltare la seduta del consiglio. Prove per far cadere la Giunta Corrarati? "Non sta a noi sopperire alle mancanze del governo"
Tra qualche assenza per ferie e le dimissioni di alcuni consiglieri, le opposizioni hanno approfittato per far mancare il numero legale: seduta rinviata. "Preoccupa profondamente che una gestione così approssimativa sia chiamata a guidare le sorti della città"

BOLZANO. Caos in consiglio Comunale a Bolzano. Le opposizioni - Partito Democratico, Verdi/Sinistra, Lista Andriollo, Civica di Gennaccaro e Team K - hanno fatto mancare il numero legale non presentandosi in Aula. Ventisei gli assenti, diciannove i presenti: la seduta è stata rimandata alle 20 di giovedì 3 luglio. Ma da cosa è scaturita la decisione delle opposizioni di non presentarsi?
L’assenza per ferie di due consiglieri di maggioranza, tra cui il vice sindaco, avrebbe bloccato il regolare svolgimento dei lavori. Un episodio che, secondo l’opposizione, evidenzia “la mancanza di coordinamento all’interno della compagine di governo”.
A peggiorare ulteriormente il quadro sono le dimissioni, avvenute in contemporanea, dei consiglieri Zanin, Salvadori e Scarafoni. Secondo le minoranze, questa situazione compromette ancora di più la stabilità e la coesione della maggioranza. In questo momento il centrodestra con la Svp non ha più la maggioranza in Consiglio.
Dopo le dimissioni bisogna di fatto approvare la surroga con i primi dei non eletti, ma questo dipende ovviamente anche dalla disponibilità dell’opposizione.
“Non spetta all’opposizione sopperire alle carenze organizzative della maggioranza, né garantirne la tenuta numerica”, si legge in una nota congiunta dei partiti delle minoranze. "Preoccupa profondamente che una gestione così approssimativa sia chiamata a guidare le sorti della città. Serve maggiore responsabilità, consapevolezza del ruolo istituzionale e rispetto per le istituzioni e per i cittadini”.
L’opposizione, pur ribadendo le distanze su contenuti e metodi, garantisce che continuerà ad agire con senso di responsabilità e nell’interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini. Il sindaco Claudio Corrarati non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito.












