Tempi brevi per la Giunta: sicure Bozzarelli, Casonato, Baggia, entreranno Brugnara, Frizzera e Fernandez. Una sola incognita: Tomasi, Pedrotti o assessore tecnico?
La vice sindaca sarà certamente ancora Elisabetta Bozzarelli, la "regina" delle preferenze con 1.450 voti (se non è un record, poco ci manca), che avrà ancora la delega a cultura e turismo. Posto "blindato" in Giunta anche per le assessore uscenti Giulia Casonato (1.088 voti) e Monica Baggia (402 voti)

TRENTO. L'idea (e anche l'obiettivo) del sindaco Franco Ianeselli è quella di convocare la prima Giunta della nuova legislatura già lunedì 12 maggio. Dunque tra pochi giorni. Considerato che sabato e domenica il primo cittadino sarà a Biella per l'adunata nazionale degli Alpini, i tempi per la formazione della nuova Giunta comunale sono strettissimi.
A meno che Ianeselli - ma la sensazione è che il sindaco voglia fare in fretta e "partire" subito - non decida di prendersi qualche giorno in più, posticipando la prima riunione con vice sindaca e assessori.
Il "toto" Giunta è in atto ormai da lunedì, da quando i risultati delle elezioni sono diventati definitivi. Il primo cittadino si era certamente già costruito uno "schema" in base ad esperienza, competenza e capacità di lavorare in team e, anche quando il quadro generale era chiaro, ha atteso pazientemente che venissero ufficializzati i dati riguardanti le preferenze accordate ad ogni singolo candidato.
Che, inutile girarci troppo attorno, contano eccome (e ci mancherebbe che non fosse così) e, in parte, hanno fatto saltare quello che poteva essere un "banco" annunciato.
Dunque la vice sindaca sarà certamente ancora Elisabetta Bozzarelli, la "regina" delle preferenze con 1.450 voti (se non è un record, poco ci manca), che avrà ancora la delega a cultura e turismo. Posto "blindato" in Giunta anche per le assessore uscenti Giulia Casonato (1.088 voti) e Monica Baggia (402 voti).
Giulia Casonato vedrà certamente ampliate le proprie competenze (nella scorsa legislatura aveva la delega alla transizione verde, innovazione digitale e partecipazione), mentre Monica Baggia potrebbe veder confermato in toto il proprio assessorato all'urbanistica e allo sviluppo economico.
Chi entrerà a Palazzo Thun passando dalla porta principale è sicuramente l'ex presidente della circoscrizione di Gardolo Gianna Frizzera, protagonista di un vero e proprio exploit con 836 voti. A lei potrebbe essere affidato il welfare, competenza che - secondo quanto trapela - le sarebbe assai gradita.
Un altro volto nuovo sarà sicuramente Michele Brugnara, terzo tra gli eletti del Partito Democratico con 582 voti, che ambirebbe all'assessorato alla mobilità e rigenerazione urbana, ma per il quale il sindaco potrebbe avere altre idee.
Un posto in giunta dovrebbe esserci anche per il capolista di Alleanza Verdi Sinistra Andreas Fernandez: la lista ha raggiunto un ottimo risultato, eleggendo due consiglieri e Fernandez ha raccolto 372 voti.
Resta, a questo punto, da assegnare un ultimo assessorato che dovrebbe - secondo logica - riguardare Campobase. I nomi in ballo sono quelli di Renato Tomasi, il secondo più votato della lista con 452 preferenze e dell'assessore uscente Alberto Pedrotti (366 voti).
Molto dipenderà anche da chi verrà "spinto" dal partito, che dovrà decidere se puntare su Tomasi, 72enne con già esperienza da assessore ai tempi di Andreatta o sulla gioventù di Pedrotti (36 anni), anch'egli già con trascorsi da assessore e, prima ancora, da presidente della circoscrizione Sardagna.
Se la questione non dovesse dirimersi in tempi brevi, Ianeselli potrebbe decidere di "tagliare la testa al toro", con una decisione che lo metterebbe al riparo da qualsiasi rimostranza: dentro un assessore tecnico (qualcuno fa il nome dell'ex dirigente Giuliano Stelzer, candidato con la civica del sindaco ma non eletto) a gestire un assessorato importante - come quello riguardante i lavori pubblici -, con Campobase che si ritroverebbe con un'unica rappresentante in Giunta. E, a quel punto, gli scontenti sarebbero due.
Per la presidenza del Consiglio comunale i "rumors" raccontano che sarà una corsa a due tra Filomena Chilà, la quarta più votata del Partito Democratico con 474 voti e Silvia Zanetti, capolista di Intesa per Ianeselli Sindaco, unica eletta della sua civica con 251 voti.
La vice presidenza, come da prassi, andrà invece alla minoranza e il nome più gettonato, in queste ore, è quello di Marco Sembenotti, eletto con Fratelli d'Italia, grande esperto dell'Aula e volto moderato del centro destra, visto che quella che inizierà a breve sarà la sua quinta legislatura in via Belenzani.












