"West Star" diventerà un museo: dal Governo 7 milioni di euro per trasformare il bunker anti atomico più grande d'Europa
Ad annunciarlo, durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta presso la Camera, è stata la deputata Alessia Ambrosi, che ha portato a Roma le istanze e la volontà dell'amministrazione comunale. Scavato nella roccia del monte Moscal, il bunker venne progettato tra il 1958 e il 1960 e costruito tra il 1960 e il 1966: opera venne concepita e realizzata in piena guerra fredda e, non a caso, il nome venne scelto per contrapporlo al concetto di "Stella Rossa"

AFFI. Un emendamento del Governo da 7 milioni di euro per trasformare in un museo "West Star" (letteralmente "Stella d'Occidente"), il più grande bunker anti - atomico d'Europa, realizzato all'interno dell'ex base Nato di Affi, in provincia di Verona.
Ad annunciarlo, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto che si è tenuta presso la Camera, è stata la deputata trentina Alessia Ambrosi, che ha portato a Roma le istanze e la volontà dell'amministrazione comunale veronese: a marzo la stessa Ambrosi aveva presentato un'interrogazione in Commissione cultura.
Scavato nella roccia del monte Moscal, il bunker venne progettato tra il 1958 e il 1960 e costruito tra il 1960 e il 1966: era un posto di comando con centro trasmissioni strategico e controllo per l'organizzazione e la direzione delle esercitazioni Nato nello scacchiere nord orientale italiano. L'opera venne concepita e realizzata in piena guerra fredda e, non a caso, il nome venne scelto per contrapporlo al concetto di "Stella Rossa".
Il comune di Affi ha avviato una collaborazione con l'Università di Firenze ed è operativo un "comitato tecnico - scientifico": i lavori sono stati avviati e il progetto ha certamente una doppia valenza, storico - culturale, ma ovviamente anche turistica.
Davanti al ministro per gli Affari europei, il sud, le politiche di coesione e il Pnrr Tommaso Foti e al presidente della Commissione cultura della Camera, Federico Mollicone, il sindaco di Affi Marco Sega ha parlato di "priorità assoluta" per impedire che West Star "cada nel degrado: sarebbe una perdita culturale e storica".
Il comune aveva acquisito la proprietà di "West Star" nel 2018: "Parliamo di un progetto straordinario dal punto di vista culturale, ma anche un progetto di identità nazionale, perché è il bunker anti-atomico visitabile non solo più grande d’Italia, ma d’Europa. Seguirò il progetto passo dopo passo" ha spiegato la deputata Ambrosi.












