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Trento
10 settembre | 12:38

"Dichiarazioni vergognose", il sindaco contro Paolo Zanella (Partito Democratico): "Difendere i lavoratori non può significare denigrare gli imprenditori"

Dopo le parole in Aula di Paolo Zanella ("L'albergatore spesso non dichiara nulla e i braccianti a volte lavorano in nero"), prende posizione il sindaco Dario Polli: "Una cosa è denunciare comportamenti concreti e circoscritti. Un’altra è utilizzare quei casi per generalizzare e gettare discredito su un’intera categoria. Mettere imprenditori e lavoratori artificialmente l’uno contro l’altro significa non comprendere come funziona realmente il nostro sistema turistico"

"Dichiarazioni vergognose", il sindaco contro Paolo Zanella (Partito Democratico)

TRENTO. "Ritengo vergognose le dichiarazioni di Paolo Zanella, soprattutto per il modo in cui rischiano di generalizzare e screditare un’intera categoria di persone che ogni giorno lavora con impegno, sacrificio e professionalità nel nostro territorio". A intervenire è Dario Polli. Il sindaco di Carisolo e operatore turistico commenta così le parole in Aula del consigliere provinciale del Partito Democratico. "Gli albergatori e gli operatori turistici trentini non sono un’entità astratta: sono persone, famiglie, imprenditori che investono, rischiano il proprio capitale, creano occupazione, mantengono aperte strutture per molti mesi all’anno e contribuiscono in modo determinante all’economia delle nostre comunità".

 

L'intervento di Zanella si inserisce in un contesto di tensione tra maggioranza e opposizione, con un reciproco scambio di accuse. Il consigliere provinciale della Lega, Roberto Paccher, aveva bollato le minoranze come rappresentanti di quella parte di società "che non produce". Un'affermazione che ha suscitato le proteste dell'Aula.

 

"In particolare mi sento di rappresentare i trentini che non arrivano a fine mese pur lavorando un sacco", l'intervento dell'esponente del Partito Democratico. "Lavorano molto di più di altri che guadagnano molto di più a volte lavorando di meno. Abbiamo un'economia in questo territorio che abbiamo deciso di basare su lavori a basso valore aggiuntomi sento di rappresentare quelle cameriere e quei camerieri che lavorano 10 ore al giornopagati una miseria e che nella dichiarazione dei redditi dichiarano di più dell'albergatore che spesso non dichiara quasi niente. Questo è il mondo trentino che mi sento di rappresentare. I braccianti agricoli che a volte abbiamo visto nei campi sono in nero a lavorare tutto il giorno" (Qui articolo). 

 

E' arrivata la reazione della Lega. "Sostenere che gli albergatori spesso non dichiarino quasi nulla e ridurre l'intero settore agricolo a un sistema fondato sul lavoro in nero, significa non conoscere la realtà, oppure volerla denigrare in modo consapevole". Ora anche il primo cittadino stigmatizza le considerazioni di Zanella.

 

"Da sindaco di Carisolo, località turistica che vive quotidianamente il valore e anche la complessità del settore dell’ospitalità, sento il dovere di prendere posizione", dice Polli. "Una cosa è denunciare comportamenti concreti e circoscritti. Un’altra, completamente diversa, è utilizzare quei casi per generalizzare e gettare discredito su un’intera categoria. E voglio essere altrettanto chiaro su un altro punto: chi lavora nel turismo merita rispetto, salari dignitosi, condizioni di lavoro corrette e la piena applicazione dei contratti. Difendere i lavoratori, però, non significa denigrare gli imprenditori".

 

A non piacere la generalizzazione e il mettere in contrasto la parte imprenditoriale con quella dei lavoratori.

 

"Albergatori e lavoratori non sono avversari. Sono due componenti indispensabili della stessa comunità turistica. Metterli artificialmente l’uno contro l’altro significa non comprendere come funziona realmente il nostro sistema turistico. Da amministratore pubblico mi aspetto dalla politica provinciale serietà, equilibrio e soprattutto responsabilità nelle parole. Quando a parlare è un rappresentante delle istituzioni, le sue dichiarazioni hanno un peso particolare. Per questo bisogna essere molto prudenti prima di trasformare una problematica reale in un giudizio generalizzato che rischia di danneggiare persone, imprese e territori che lavorano seriamente. Carisolo, la Val Rendena e il Trentino turistico meritano di essere rappresentati per quello che sono: territori dove migliaia di persone lavorano, investono, accolgono e cercano ogni giorno di offrire un servizio di qualità. Ma anche più rispetto per gli imprenditori onesti che, con il loro lavoro e i loro investimenti, contribuiscono a tenere in piedi il nostro sistema turistico. I problemi si affrontano con serietà, non con le generalizzazioni. Perché difendere il lavoro significa difendere tutti coloro che contribuiscono, con ruoli diversi, a costruire il futuro delle nostre comunità. Questo, a mio avviso, significa davvero rappresentare il Trentino", conclude Polli.

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