Contenuto sponsorizzato
Trento
28 gennaio | 18:57

"La montagna al centro delle politiche europee", la Clare in Spagna approva il documento partito da Trento: "Una piattaforma comune con priorità chiare"

La seduta della Conferenza delle Assemblee legislative regionali europee ha approvato all'unanimità il documento presentato e discusso a Trento. Il presidente del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige, Roberto Paccher: "La montagna oltre l'immaginario turistico è un territorio fragile dal punto di vista demografico, infrastrutturale e produttivo. L’assenza di risorse adeguate e il progressivo impoverimento dei servizi hanno accelerato un processo di marginalizzazione che rischia di diventare irreversibile"

TENERIFE (Spagna). Via libera, unanime, della Conferenza delle Assemblee legislative regionali europee (Calre) al documento sulla montagna, presentato da Roberto Paccher, presidente del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige. Un passaggio che chiude un percorso articolato, costruito in più fasi di confronto tra territori diversi, e che ora consegna alle istituzioni dell’Unione europea un testo politico destinato a incidere sulla futura agenda delle politiche alpine.

 

L'iniziativa nasce dal lavoro del Gruppo Montagna, coordinato dallo stesso Paccher, che negli ultimi mesi,  anche durante una recente sessione di lavoro ospitata a Trento (Qui articolo), ha raccolto osservazioni, proposte e criticità provenienti da regioni appartenenti a realtà sociali, linguistiche e geografiche molto differenti.

 

Il documento approvato in prima battuta a Trento dalla Calre e approvato all'unanimità nella seduta in Spagna, prende le mosse da un dato che pesa. E non poco: nonostante queste aree contribuiscano al 46% del valore aggiunto lordo dell'Unione europeail Pil pro capite resta fermo al 70% della media europeaSpopolamentoinvecchiamento, abbandono delle attività agricole e mancanza di servizi essenziali trasformano intere regioni in territori fragili.

 

Il risultato è una piattaforma comune che mette in fila priorità chiare: contrasto allo spopolamento, rafforzamento dei servizi essenziali, sostegno alle economie locali, tutela delle comunità residenti e un maggiore riconoscimento del ruolo delle aree montane nei processi decisionali europei.

 

Il presidente del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige ha evidenziato più volte nel corso della discussione come la montagna "oltre l'immaginario turistico, sia oggi un territorio fragile dal punto di vista demografico, infrastrutturale e produttivo. L’assenza di risorse adeguate e il progressivo impoverimento dei servizi hanno accelerato un processo di marginalizzazione che rischia di diventare irreversibile. Da qui la richiesta, rivolta a Parlamento europeo e Commissione europea, di strumenti dedicati e fondi mirati per sostenere interventi strutturali e non episodici".

 

Il testo approvato mercoledì 28 gennaio a Tenerife n Spagna propone inoltre di includere in modo stabile le specificità montane nei programmi europei di coesione, nelle politiche agricole e negli strumenti predisposti per le aree interne. "Una scelta con l'obiettivo di superare la logica dei progetti a breve scadenza e garantire una prospettiva pluriennale alle strategie territoriali".

 

L’approvazione "rappresenta un segnale politico rilevante: le assemblee legislative di diversi Paesi europei convergono su una linea comune e chiedono all’Unione di riconoscere la montagna come un tema strategico, non residuale. L’unanimità ottenuta conferma la maturità del lavoro svolto e la consapevolezza condivisa che le aree montane non possono essere affrontate con approcci frammentati".

 

Ora si apre la fase successiva, quella dell’interlocuzione con Bruxelles per tradurre il documento in misure operative. Il Gruppo Montagna proseguirà il lavoro tecnico a supporto delle istituzioni europee, con l’obiettivo di fissare una cornice stabile entro cui collocare risorse, strumenti e politiche future. Una partita che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà rafforzare la posizione delle regioni montane e rilanciare la capacità delle comunità locali di progettare il proprio sviluppo.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 16 giugno | 19:42
Nel Parco Naturale Regionale della Lessinia, sul Monte Cornetto, è stato recentemente inaugurato un nuovo rifugio. Si chiama El [...]
Cronaca
| 16 giugno | 19:20
Le fiamme sono divampate attorno alle 16 in via Felissent, a Treviso e si sono propagate rapidamente, grazie alla struttura in legno e alla gran [...]
Cronaca
| 16 giugno | 18:56
L'analisi di Meteotrentino: "Le precipitazioni sono state circa la metà della media storica"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato