Nuovo studentato all'ex Hotel Flora: “Scadenza per la conclusione dei lavori prorogata al maggio 2027”. Lui: “Perché allora tanta urgenza prima?”
La comunicazione arriva dall'amministrazione della Città della quercia: “A fronte dei tempi di rendicontazione stringenti previsti per il 2026, l'eccedenza finanziaria complessiva della misura è stata riassegnata a una progettualità ad hoc promossa da Cassa depositi e prestiti. La scadenza per la conclusione dei lavori è stata prorogata al maggio 2027”

ROVERETO. Nuovo studentato all'ex Hotel Flora: scadenza per la conclusione dei lavori prorogata a maggio 2027. A comunicarlo è l'amministrazione della Città della quercia, che sottolinea comunque come l'iter amministrativo e finanziario per la riqualificazione della struttura in via dell'Abetone prosegua “a passo spedito”.
Negli scorsi giorni sul tema era intervenuto, presentando un'interrogazione ad hoc, il consigliere comunale di “Noi Rovereto”, Gianpiero Lui, che aveva chiesto informazioni in merito denunciando la scadenza dei termini per l'approntamento, almeno parziale, della struttura.
Secondo il consigliere infatti, nella documentazione allegata alla deliberazione con la quale, il 28 ottobre 2025, il Consiglio aveva dato il via libera al cambio di destinazione turistica (con una deroga) dell'ex hotel, la messa a disposizione dei primi posti letto sarebbe stata fissata al 20 giugno 2026. “Ma ad oggi – dice Lui – nessuno degli interventi inseriti nella premessa della deliberazione numero 35 approvata dal Consiglio comunale è stato effettuato ed è chiarissimo che l'immobile non è pronto per ospitare studenti universitari”.
L'iniziativa, riporta ora il Comune, era nata “in sintonia con gli obiettivi della Riforma 1.7 (Missione 4, componente 1) del Pnrr” e la progettualità “ha dovuto successivamente adattarsi alle dinamiche nazionali dei finanziamenti pubblici”.
“A fronte dei tempi di rendicontazione estremamente stringenti previsti originariamente per il 2026 – si legge nella nota di Palazzo Pretorio – l'eccedenza finanziaria complessiva della misura è stata riassegnata a una progettualità ad hoc promossa da Cassa depositi e prestiti. Il nuovo strumento finanziario, forte di una dotazione di circa 600 milioni di euro, ricalca fedelmente finalità e requisiti del bando Pnrr, introducendo tuttavia un'estensione temporale fondamentale: la scadenza per la conclusione dei lavori è stata infatti prorogata al maggio 2027”.
“Entro il termine fissato del 21 giugno 2026 – scrive ancora il Comune – i soggetti privati promotori dell'intervento sull'ex Flora hanno formalizzato la nuova istanza, specchiata rispetto alla precedente. Attualmente, le commissioni valutatrici di Cassa depositi e prestiti stanno esaminando la consistente mole di domande pervenute a livello nazionale e stanno formalizzando le ammissioni con elenchi graduali a cadenza settimanale, stilati secondo l'ordine cronologico di presentazione”.
“I legali rappresentanti delle società coinvolte – concludono le autorità della Città della quercia – attendono con fiducia la pubblicazione dell'esito istruttorio, confermando la piena fattibilità del cronoprogramma e il rispetto delle scadenza operative. Nel frattempo, il Comune di Rovereto garantisce una supervisione costante sulla vicenda: gli uffici comunali sono in sistematico e diretto contatto con i progettisti e i referenti della proprietà per monitorare l'evoluzione dei decreti di ammissione. L'imminente completamento della fase istruttoria consentirà l'avvio definitivo dei cantieri, restituendo così alla comunità uno spazio rigenerato e altamente funzionante per il mondo universitario”.
Di fronte alle novità riportate dall'amministrazione però, Lui incalza: “In Consiglio è stata fatta approvare la delibera con urgenza per la scadenza dei termini, senza approfondimenti e con delle precise date di scadenza presenti nella delibera stessa. Poi però si proroga. Perché allora tanta urgenza prima? Questa è la domanda. Si fanno le cose senza avvisare il Consiglio comunale che, in quanto organo preposto, ha deliberato. Se la situazione cambia, sarebbe necessaria almeno un'informativa”.















